Caro Sig. Medio Credito Trentino Alto Adige,
ti ringrazio per aver prontamente risposto alla mia e-Mail, nella quale ho segnalato un tentativo di phishing a tuo nome. Certo, rimango un po’ perplesso per il fatto che come io ho perso ben 3 minuti della mia vita per collegarmi al tuo sito e verificare quale fosse l’indirizzo giusto al quale scriverti, mi aspettavo che tu ne perdessi altrettanti per leggerla. Mi hai scritto invece con una mail standard, comunicandomi che la mail che ti ho mandato è una mail di spam, ed avvisandomi che non è partita dal tuo dominio (GAC, direbbe qualcuno). Al di là del fatto che non è spam ma è phishing (ci può stare, il tuo lavoro è un altro e non è bello sottilizzare), è buona norma cercare sempre di gestire le relazioni con i propri interlocutori in maniera corretta. O almeno farlo fingendo di averli ascoltati!
Sai, hanno inventato una cosa che si chiama blogosfera, piena di fastidiosi tipi particolarmente sensibili e permalosi, e un aggeggio che si chiama Facebook, dove tutti parlano di tutto. Magari anche di te!
In questo contesto, con tutto questo macello, la gestione delle relazioni online è diventata una cosa seria, e si fa davvero presto a fare brutte figure …anche quando si è armati di buone intenzioni, come nel tuo caso!
Un caro saluto,
Stefano
Quello che spiace, sentendo Daria Bignardi che su La7 (s)parla di giovani e social media, è pensare al fatto che la sua trasmissione faccia quasi un milione di telespettatori. Senza nulla togliere alla coda lunga, il suo problema è proprio quello di essere coda lunga. Pensare alla competenza sparsa nelle sue pieghe, in quelle nicchie che la fanno tanto forte, consola. Ma intristisce considerare poi quanto facilmente la banalità possa trionfare, se sparata con la potenza di fuoco del medium mainstream. Ed inquieta pensare al fatto che quegli errori grossolani, quelle semplificazioni inappropriate, quelle banalità macroscopiche che saltano agli occhi evidenti quando si parla di argomenti che conosciamo bene, in realtà sono onnipresenti nella pochezza della TV, anche quando non li vediamo perché nascosti in temi che ci sono meno familiari. Le invasioni barbariche, tutto sommato, rappresenta bene l’imbarbarimento della televisione. Una televisione che maschera il gossip da approfondimento, il sensazionalismo da cultura. E speriamo che la cultura trovi rifugio nelle pieghe della coda lunga, prima che imbarbarisca anch’essa.
La prossima settimana inizia la Social Media Week romana.
Quest’anno – con il socio – siamo tra gli Advisor. Parteciperò ad alcuni eventi ed altri li ho organizzati. Ecco quindi, con ordine, gli appuntamenti dove potremmo incontrarci nel corso della prossima settimana:
Insomma, la prossima settimana non mancheranno le occasioni di incontro! Vale la pena approfittarne…