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Archivio per la categoria ‘Diario di Navigazione’

Incursioni sull’Employer Branding

6 giugno 2008

In questo momento di scarsa produttività blogghesca personale, colgo al volo l’occasione di segnalare il bel video prodotto da Stakastagista ed i suoi valenti colleghi nell’ambito del laboratorio Think Communication sul tema dell’Employer branding.

Bello malgrado la mia infausta presenza, che viene però compensata dagli amici Patrizio di Nicola, Marco Stancati e Fabio Ricceri (del quale consiglio a tutti di seguire il blog, essendo Fabio uno dei massimi esperti italiani sul tema).

Buona visione!


Diario di Navigazione

Il bello della coda lunga…

26 ottobre 2007

…si vede quanto, a metà pomeriggio di un triste venerdì di ottobre, Davide manda un twit che fa scoprire cose come queste, alla faccia dei mille discorsi pseudo-impegnati che popolano la blogosfera in questi giorni… non so ancora se siano completamente fuori di testa o si tratti invece di due geni, sta di fatto che una volta tanto youtube non serve per ridistribuire spezzoni di video rubati alla TV, ma è vettore di qualcosa di davvero originale


A quando un videoblog?


UPDATE: sempre via twitter… scopro che le due sono quasi famose… e che blusfumato le ha pure intervistate


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Diario di Navigazione

Decimo diario di navigazione (con un po’ di ritardo…)

2 aprile 2007

bussolaa.jpgNon proprio puntuale, ma ecco il consueto diario di navigazione!

Penso che non sia difficile immaginare l’argomento che ha dominato la settimana. Di Ritalia Camp hanno parlato un po’ tutti (me compreso). Ed in effetti la portata dell’evento, indipendentemente da come si concluderà e se porterà a qualcosa, è vasta. Un buon punto di partenza per iniziare a surfare tra i post ad esso dedicati è la consueta rassegna stampa di Federico. Cita – in particolare – i post di Davide e di Maurizio, ed altri che hanno fatto considerazioni degne di nota.

A queste aggiungo:

  • un interessante (e divertente) post di Mafe, su Maestrini per Caso, ove si mettono in evidenza i principali punti di forza e di debolezza dell’evento ed ove si dimostra perché Ritalia Camp non ha funzionato. Anzi, ha funzionato;
  • il post di Vittorio, che riporta le valutazioni sull’evento ad una dimensione Politica, che continuo a ritenere sia stata assolutamente poco evidenziata sinora;
  • il post di Robin, con le tante videointerviste fatte durante l’evento;
  • le valutazioni – in positivo e negativo – di Napolux;
  • la considerazione, caustica quanto realistica, di Gaspar;
  • il post ...criticamente costruttivo (o costruttivamente critico?) di Davide;
  • la divertente telecronaca di Ritalia su Second Life, a cura di aghost.

Naturalmente, altri contributi alla discussione si stanno aggiungendo più che numerosi. Per quanto mi riguarda, rimango convinto che la bontà dell’evento non si veda e non si vedrà tanto nei risultati concreti, quanto nell’evidenza che ha dato al problema ed al processo che ha sviluppato. Come pure ritengo che la discussione si sia spostata troppo presto su di un piano progettuale (Quanto utile? Quanto possibile?) quando – soprattutto con i numeri che si avevano – sarebbe stato possibile lavorare maggiormente (prima) ad una riflessione politica. Ma, come dice qualcuno, tra il fare ed il non fare è (quasi) sempre meglio il fare.

Ma la settimana, Ritalia Camp a parte, è stata ricca di spunti, tra i quali cito i più interessanti, o divertenti (o entrambe le cose) che mi son passati sotto mano. Pardon, sotto feed..

  • Girl Geek Dinner. Si è svolto il 29 Marzo a Milano il primo incontro delle “donne geek”: ne parlano Deborah per il tramite di Marco; Tiziana, che si è scoperta fuori target (?!?), Elastigirl che si scopre affetta da ansia da pretazione; Luca, con un post molto acuto. E naturalmente tanti altri e tante altre
  • Pesci d’aprile. Sembra proprio che sia stato un Primo Aprile pieno di buontemponi, come ci fa notare Luca nel suo post;Il video della settimana. Non possono che essere più d’uno: quelli premiati nel corso dello YouTube Video Awards del quale ci parla Michele. Quello sul Kiwi è davvero commovente.
  • Tagged. È l’applicazione “2.0” che ti frega in modo molto “1.0”. E che ha coinvolto tanti blogger come Andrea (che addirittura chiede scusa agli amici); Giovy, che si attrezza con i filtri di Google ed offre il suo aiuto, Birra Analcolica, che sostiene che la colpa è (anche) di chi ci è cascato, Vanz che cita Ossimora nei commenti di LiveFast (che intreccio!); Keper, e tanti altri…
  • Open Consultant? È un’opinione di David sulla quale sarebbe interessante ritornare. Per il momento, Accenture è avvisata..
  • Re Sole. È Luca… che non pago di Twitter, Trubmler, Smittler e tanti altri si fotografa anche dal barbiere:-)
  • Poveri loro… o poveri noi? è la domanda che viene leggendo il post di Caterina
  • Meme. Quello della settimana, proprio per non essere autoreferenziali a tutti i costi, è quello al quale rispondono Raucci e Mauro, e del quale attentiamo autorevole parere da Giovy!

Anche questa volta è tutto!

Alla prossima…

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Diario di Navigazione

Nono diario di navigazione

26 marzo 2007

bussolaa.jpgAhimè, me
lo sono perso
. Con il mio Master che si
svolge spesso di sabato è sempre più difficile muoversi per l’Italia nei week
end. Ma anche questo Barcamp, ottimamente organizzato da
Antonella (che si sta beccando
meritatissimi ringraziamenti da tutto il web italico) pare proprio che sia stato
un successone. Buona l’idea dell’incontro tematico, buona l’idea
della diretta in streaming organizzata grazie al
Cineca. Insomma, un BarCamp davvero “on-line”.
Anche se – a dire il vero – non sono riuscito a seguirlo per bene perché non
potendo intervenire da remoto ho avuto diversi travasi di bile. Insomma, è come
non poter andare ad una cena di amici e poi provare a guardarla in TV …che
rabbia… Sono
decisamente d’accordo
con Matteo, su questo punto.
Ad ogni modo l’evento lo si può rivivere nei tanti
racconti che
in queste ore stanno popolando la blogosfera; nella

divertente ricostruzione
di Elena,
negli
incontri
di
Francesca, nelle

riflessioni
(autoreferenziali?) di Dema. Alberto ne da un
ricostruzione
che parte dagli interventi che ha seguito e le chiacchierate che ha fatto,
Giovanni
ne fa una vera e propria
cronaca “live”;
Gaspar scrive un
bel post.
Anche chi non c’era ne parla: Vittorio
in primo
luogo
, che elenca i “partecipanti virtuali”; Davide, con i suoi

auspici per il futuro
; Federico, che
condivide la mia
frustrazione
, Francesca, che coglie l’occasione per
aggiornare il blogroll;
Caterina
, che ne parla

in pigiama
.

Ma non è stato il BarCamp l’unico tema sul quale i
blogger hanno concentrato i propri sforzi creativi. Quella trascorsa è stata
un’altra settimana vagamente autoreferenziale. Pietra dello scandalo è stato

un post
di Massimo, che si chiede come mai i blogger italiani non
hanno che poche migliaia di lettori. Immediata
la
risposta
di Mauro, che si chiede se migliaia di lettori sono pochi
per un blog. Nella stessa direzione della risposta di Mauro

una acutissima riflessione
di Marco. Anche Dario fa una

lunga riflessione
sul tema, Gaspar come al suo solito

coglie la sostanza delle cose
in poche parole, Andrea parla del

vero valore aggiunto
dei blog, ed io pure una volta tanto

dico la mia
. Non credo, comunque, che il tema sia esaurito… Vedremo nei
prossimi giorni…

Veniamo ora alle spigolature:

  • Per la serie “Web 2.0: questo sconosciuto”,
    particolarmente interessante uno scambio di battute tra
    Andrea e

    Roberto
    , il primo critico contro coloro i quali sostengono come non vi siano
    novità nel Web 2.0, il secondo orientato direttamente a dimostrarne la non
    esistenza…
  • A proposito di Digital Divide,
    condivisibili
    le preoccupazioni
    di Paolo, sia sui giovani che sui giornalisti…
    Preoccupazioni condivisibili, temo…
  • Per la serie Voglia di Twitter, Dario
    segnala i migliori

    tool utili
    per gli affezionati del dilagante cinguettatore;
  • Per la serie “chi ce l’ha più lungo” (e non
    pensate male!) Sonia scrive un simpatico post
    sulle
    “dimensioni”

alla prossima!

Diario di Navigazione

Ottavo diario di navigazione

19 marzo 2007

bussolaa.jpgTwitter, twitter e ancora twitter.
A due mesi da quando
lo
definimmo un po’ tutti
la moda del momento, il “cinguettatore” non sembra
voler smettere di far parlare di sé. E questa settimana pare proprio che tutti,
ma proprio tutti abbiano sentito il bisogno di esternare la propria fedeltà alla
simpatica applicazione. Carlo Felice

si lascia conquistare
; Giovy
ci parla di AutoTwit: una
applicazione per i …più gravi, che aggiorna automaticamente twitter ad orari
prestabiliti (..argh…); Paolo si chiede
che futuro abbia
l’applicazione
; Caterina ha deciso di togliere la corona di Lady
Twitter ad

Antonella
, con un fuoco di fila di post che – a dire il vero – sono
uno più
interessante
dell’altro
; Nicola presenta

Twittervision
. Personalmente, ritengo che twitter sia solo il sintomo
di un cambiamento nel nostro modo di concepire i rapporti. L’evolversi delle
tecnologie porta ad un evolversi nelle modalità di comunicare. È sempre successo
e sempre succederà. Oggi lo chiamiamo Twitter… domani chissà (…oddio, giuro
che la rima è casuale!)

La polemica della settimana è innescata da
Franco Carlini, che

in un suo pezzo
su VisionBlog non usa parole di stima per la blogosfera in
generale, e per quella italica in particolare. La levata di scudi è quasi
unanime, ma non mancano le voci a favore: Antonio ribadisce

punto per punto
la sua volontà di usare toni colloquiali con i lettori del
suo blog e Beniamino

dissente
; Mauro evidenzia
un
errore di fondo di Carlini
, quello di utilizzare per i blog le stesse
metriche adottate per i giornali;
Bernardo


condivide
la visione di Carlini; Andrea compie
una mirabile
opera di equilibrismo
, pur assestando qualche colpo ed aggiungendo carne al
fuoco; Fabrizio
si dice
d’accordo o forse no
; Lele vive una specie di

delusione d’amore
. Federico
vede, prevede e
stravede
; come di consueto con acume. Io,
per una volta, mi tengo decisamente in finestra a leggere tutti questi
interventi, e non penso che in molti si accorgeranno della mia assenza (che è
comunque un’opinione: a buon intenditor…).

Ma veniamo alle spigolature:

  • Si comincia a parlare di
    BlogLab: Lo fanno

    Luca
    , Caterina,
    Adriano,
    Antonio,

    Giovanni
    ,

    Andrea
    ,

    Carlo
    , e tanti altri. Io, invece, devo aggiornare il sito, e nel frattempo
    vi dico di tenervi liberi per la mattinata del 30, soprattutto se passate dalle
    parti di Roma!
  • Per la serie “non sparate sul pianista”,
    Marco
    rilancia la sua campagna “Naviga
    Italiano
    ”, e puntualmente si becca
    le bordate
    di Roberto e

    le puntualizzazioni
    di Ludo
    in due rate
    ;
    Massimo, invece, approfitta per

    allargare il discorso;
  • Aumenta

    l’importanza dei Social Network
    dal punto di vista di chi si occupa di
    Pubbliche Relazioni; ne parla Mauro riportando un recente studio;
  • Riguardo il portalaccio
    italico
    , Marco

    segnala una iniziativa
    (una raccolta di fonti) che mi lascia un po’
    interdetto e sulla quale devo ancora farmi una opinione. Credo che se la avesse
    organizzata Marco lo avrebbero già tutti
    lapidato. Piuttosto,

    siamo primi
    .
  • Per la serie “sono in
    vendita
    ” questa settimana si lancia Dario, che offre una

    recensione
    sul suo blog all’albergatore che gli farà uno sconto su una
    doppia a Pasqua. L’iniziativa avrà successo? Potrebbe lanciare una moda!
  • Per la serie “social club
    si comincia a parlare del Girl
    Geek Dinner
    del prossimo 30 Marzo, a Milano. E io continuo a dire che

    le donne
    che ne

    parlano


    sono poche
    . Ora, sapendo da fonte certa che le iscritte ci sono, la domanda
    è: perché tacete, dolci navigatrici del Web? Temete di esser sommerse dalle
    richieste di invito? Non siete fiere della vostra “Geekaggine”? Bho…

Scherzando e ridendo, siamo arrivati all’ottava puntata del diario… che vuol dire due mesi… il tempo vola…

Alla prossima!

Diario di Navigazione

Anche gli ingegneri hanno il loro social network

14 marzo 2007

AIGERS.jpgHo appena ricevuto una mail dagli amici dell’AIGERS, l’Associazione di Ingegneri Gestionali della mia Università (si lo so, insegno a Scienze della Comunicazione, ma mica è vietato avere amici ingegneri!!) che mi comunicano il lancio di una loro nuova iniziativa che mi sembra davvero degna di nota.
Social Aigers” è un social network che si propone di creare una rete di professionisti grazie alla quale gli utenti possano condividere esperienze e ampliare rapporti personali e professionali con tutti i membri della community. Si aggiunge ai tanti Social Network che stanno tentando di prendere piede in Italia ma a mio giudizio ha alcune caratteristiche di unicità che lo distinguono dagli altri: il fatto di essere focalizzato sugli ex-studenti dell’Università, il fatto di essere evidentemente indirizzato ad una rete professionale specifica, il fatto – non indifferente – di nascere in seno ad una associazione con obiettivi no-profit.


Naturalmente, ci si può iscrivere anche se non si è soci dell’Associazione. Io l’ho appena fatto.


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Diario di Navigazione

Settimo diario di navigazione

12 marzo 2007

bussolaa.jpgSarà che sono un po’ preso dal nostro laboratorio, ma questa settimana non ho notato, nella mia blogosfera personale, un vero e proprio filo conduttore. Sono un paio di mesi – da quando scrivo questi post – che ogni settimana c’è un argomento che guida gli interventi del nostro network, e quindi mi ci ero abituato. Ma stavolta sembra proprio che un tema dominante non sia emerso, per lasciare il posto a mille interessantissimi rivoli di conversazione. Ma anche questo è il bello dei blog.


E quindi, questa settimana passiamo direttamente alle spigolature:



  • Per la serie “chi la dura la vince”: sembra che a vincere sia Twitter, che apparso in forze qualche mese fa, ancora fa parlare di se, e lo fanno questa settimana in molti. La prima è Caterina, che conia ad-hoc l’azzeccata espressione “neverending present continous” e fornisce numerosi collegamenti per approfondire il tema. Segue Luca, che racconta la sua esperienza con il cinguettatore, fornendo inoltre simpatici esempi del suo utilizzo. Ne parla infine il fertile Antonio Sofi, descrivendone le applicazioni in diversi contesti, dalla didattica alla politica.
    Noi, dal canto nostro, Twitter lo utilizzeremo per BlogLab
  • Tra gli spunti interessanti di questa settimana, non posso non citare quello di estroversa, con tanto di logo, relativo alla salvaguardia della lingua italiana, e quello di Massimo, che rilancia il tema del microcredito (per la cronaca, Kpoliawoe il frumento lo ha trovato, ma non mancano certo altre iniziative finanziabili!).
  • Della serie “Lo voglio tutto” (e non siate maliziosi): Giovy se la prende con chi pubblica versioni parziali dei feed; gli fanno eco Federico, con alcune interessanti considerazioni sul tema, e “Kbiba”.
  • A tutto BarCamp: Giovy lancia la votazione per il logo del Barcamp Italia, Gaspar comincia a parlare del CitizenCamp previsto a Bologna per il 24 Marzo, e spuntano i primi post sul tema (ma con tutti ’sti Camp, quando lavoriamo???).
  • La vergogna nazionale: ne ho già parlato e ne hanno parlato in molti, ma questa settimana è Sonia a fare il punto sulle disavventure di Gavalotti con la SIAE.
  • Per la serie “Mamma il meme” questa volta a tentare il lancio è Pierluca, con un post decisamente articolato ed un tema mooolto complesso: il ROI dei blog (NDP: e dei social media), al quale prima o poi dovrò dedicarmi (nota per chi legge questa rassegna settimanalmente e/o conosce Pierluca: è innegabile, è proprio fissato! :-) ).
  • Per la serie “Amarcord”, Tomas e tanti altri danno il benvenuto al vecchio e caro Commodore, ve lo ricordate?
  • Per la serie “BloGirl Power”, si preannuncia una fitta serie di impegni per le ragazze del blog. La WebWitcher Amanda ha organizzato infatti il primo Girls Geek Dinner italiano, previsto per il 30 Marzo a Milano, preceduto di pochissimi giorni dal primo “FemCamp” italiano, a Bologna, del quale però ci parla un maschietto
  • Riflessioni (interessanti) sono quelle di Marco sul tema del ruolo dei blog. Varrebbe la pena di approfondirle.
  • Per la serie “Illetterati digitali” (come dice Massimo Mantellini), non si può non citare il contributo di Gian Luca sulla splendida idea del nostro illuninato ministro della Pubblica Distruzione, che ha pensato bene “lasciare al mercato” (???) l’acquisto delle connessioni internet da parte delle scuole. Con 40 euro al mese di finanziamento. Complimenti. Davvero.

Anche per questa settimana, è tutto. Chissà dove ci porterà la blogosfera nei prossimi sette giorni…


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Diario di Navigazione

Sesto Diario di navigazione

5 marzo 2007

bussolaa.jpgSalve a tutti!


Indovinate un po’ qual’è stato l’argomento più gettonato della settimana dai blogger? Chi l’avrebbe mai detto: il portalaccio italiota del quale ho parlato pure io, qui e qui. In effetti sembra che l’argomento stia davvero infiammando la blogosfera italica, che si sta muovendo con iniziative varie che spaziano da un incontro (del quale parla anche Giovy e che segnala David, che non ricordo perché ma conosco: dove ci siamo incontrati David?) ad una petizione contro il logo, ad un blog dedicato. Oltre a Federico, che la scorsa settimana segnalava i post principali, anche Paolo questa settimana ha pubblicato un post che contiene i riferimenti ad alcuni interessanti interventi. 67 centesimi a testa: questo è quanto c’è costato il coso secondo i conti di Marco, che (giustamente) li rivuole indietro.


Per quanto mi riguarda, non posso non citare l’ottimo articolo (non è proprio un post, visto che è stato pubblicato su un Free Press) di Antonio, con il suo interessante punto di vista sulle cose calate dall’altro che si scontrano con il web. Andrea pubblica un post molto lucido, dove riporta alla realtà ed alle sue dimensioni la questione del recoding della home page dell’attrezzo. Luca riporta l’opinione del creatore del logo (che dimostra come un buon copywriter possa giustificare l’ingiustificabile). Massimo da un ottimo suggerimento a Paolo, che sul suo blog annuncia l’interessamento del comitato ICT della Margherita… Federico, invece, ci racconta come lo farebbe.


Comunque, del tema hanno parlato proprio tutti. Siamo arrivati al punto che anche chi non ne parla, si sente in dovere di parlarne per dirci che non ne parla… bho…


La mia opinione? Al di là del problema politico – che rimane a mio giudizio il principale e che non è risolvibile con la buona volontà ed il volontariato – il portalaccio si rifà ad un modello di comunicazione vecchio, pesante e centralistico, che non sfrutta le reali potenzialità della rete. Non ci serviva un portalone, ma una guida flessibile, tutta basata sui paradigmi del Web 2.0. Ma questo va al di là della comprensione di chi se ne è occupato. Ultima nota su Italia.it: ma sei tu che ti sei commosso ed hai avvisato Google? :-)


Per quanto riguarda le spigolature della settimana:



  • Il video della settimana è quello che ci propone Nicola, sul tema della Net neutrality (no, quello di Rutelli no, è troppo anche per me);
  • Della serie “che sfiga”, il link è questo… e c’è poco da commentare! :-) ;
  • Una riflessione molto interessante sul rapporto tra vecchi e nuovi media, e di come a volte i nuovi si comportino come i vecchi – che condivido in pieno – è quella di Federico, che trovate qui.
  • La conquista dei new media (da parte degli old media) è il tema delle riflessioni di Marco, di Cristian e di Carlo.
  • Memememememe: Catepol batte tutti. Tre in un colpo solo!
  • Un bel post è quello di Mauro (perché? Perché è una persona seria e coerente …e poi ha stregato una mia tesista che non fa che parlarmi di lui… uff…)

Anche questa volta è tutto, alla prossima!


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Diario di Navigazione

Quinto diario di navigazione

25 febbraio 2007


bussolaa.jpgDiario breve questa volta. Il tempo è tiranno, ed ancora non ho capito se ’sta cosa che faccio serva o meno (ma per ora mi diverte, quindi…), allora cerco di stringere…


La settimana è cominciata con i commenti (anzi, parliamoci chiaro, le critiche) all’orrido portale italia.it ed all’agghiacciante relativo logo. Ne ho già parlato in un breve post, puntando a quelli che mi sono sembrati gli interventi più interessanti, Aggiungo il blog di Ramos, che sembra che ’sta cosa la abbia presa proprio male! Ad ogni modo, non ho trovato un solo post posivitivo… Che dire… Italia.it ha messo proprio tutti d’accordo, una volta tanto…


L’altro tema di rilievo, che vedrà i blogger probabilmente impegnati anche per una buona parte della prossima settimana, è quello dell’appena trascorso MarCamp. Io me lo sono perso per un imprevisto mal di schiena :-( . Ma, come di consueto, la rete ha cominciato a parlarne nei giorni precedenti, connotando sempre di più quest’occasione d’incontro come un ritrovo di amici, oltre che una (s)conferenza. E questo penso che non possa che farci bene. Tra i post più simpatici quello di Gaspar, che introduce il concetto di “punti moglie” da valorizzare per le prossime occasioni. Diversi i postlive”, e cominciano a leggersi in giro anche i primi commenti del dopo barcamp. Tra le tante cronache, segnalo quella di Elena, la serie di post di Enrico, il resoconto di Filippo. Nei prossimi giorni, sicuramente, la lista dei post dedicati all’evento si arricchirà molto…


Passiamo ora alle consuete spigolature:




  • Meme o non meme?: è questa la domanda che si pone Giovy, alla quale rispondono Gaspar ed il sottoscritto (nel mio caso con un post un po’ ermetico, sul quale ritornerò tra qualche giorno);



  • Mememania: eh si, perché uno a settimana non basta, e allora ci pensa il solito impagabile Luca, riprendendo l’idea della “Z-List”, ossia le liste dei “piccoli blog interessanti”. L’idea mi piace, la scelta terminologica (che non è di Luca) è a mio giudizio agghiacciante. Capisco le attribuzioni di valore, ma chi vorrebbe essere un “Z-Blogger”? Al di là di questo, mi sembra un buon modo di far conoscere… la coda lunga della coda lunga… Hanno pubblicato le loro liste Marco, Catepol, Andrea, Aluccia e tanti altri.



  • Acquisizioni e Bolle: è la volta di blogo.it, con riflessioni nei post di Lele e Stefano.



  • ROI e Blog: è un tema caldo, sempre più caldo. Ne parla diffusamente ed a più riprese Pierluca.



  • Esagerazioni: sono quelle che riporta Dario, parlando delle elucubrazioni di Nova Spivak sui prossimi 30 anni di sviluppo del Web. Personalmente, mi piacerebbe avere una visione chiara sui prossimi tre




Anche questa volta è tutto, alla prossima!


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Diario di Navigazione

Quarto Diario di Navigazione

18 febbraio 2007

bussolaa.jpgUna settimana dedicata alle novità, quella appena trascorsa. Tanto dall’altra parte dell’oceano che da questa. Per quanto riguarda le novità d’oltreoceano, tutti a commentare il nuovo servizio di Yahoo: Pipes. Lo fanno – in particolare – Marco che ne descrive il modello ed il Tao dei Blog, che ne spiega il funzionamento. Le impressioni? Massimo è perplesso, mentre Ubik parla addirittura di rivoluzione. Chi avrà ragione?

Ma parlando delle “cose nostre” non si può che partire dal tanto atteso rilascio della nuova versione di BlogItalia. Ce ne parlano ovviamente Tony nel suo Deeario, ma anche Giuseppe, Luca e tanti altri. Marco invece lancia una nuova iniziativa: TuoiVideo, che si propone – nell’ottica “longtailiana” – come alternativa nazionale a YouTube. Un’iniziativa coraggiosa della quale ancora hanno parlato in pochi.

Relativamente pochi hanno poi ripreso la notizia del lancio del primo computer quantistico commerciale (?). Tra questi, Emil e David Orban con una lunga e dettagliata serie di post.

Tra tante novità dei giorni scorsi, questa settimana anche i filosofi si lanciano nelle iniziative For Profit; stay tuned! :-) .

Per quanto attiene le discussioni che hanno movimentato i sette giorni appena trascorsi, una è nata proprio qui. Si è partiti dal professional blogging per arrivare al tema della pubblicità ingannevole (anche se alcuni sembrano non capire bene la differenza tra i due concetti). Ho scritto un breve resoconto della discussione, al quale si aggiungono gli interventi di Marco, Gianluca, Antonio, Pierluca e Luigi.

Sempre numerose le segnalazioni relative al cangiante mondo dei media. Luca ci parla di giornali che si sfidano a colpi di blog nel Regno Unito e di altre novità dal mondo dei media stampati, Marco della dicotomia tra Giornalismo e Citizen Journalism (con una visione “apocalittica” che non mi sento di condividere del tutto e sulla quale conto di tornare a breve) mentre Andrea ci aggiorna sulle evoluzioni di Vanity Fair. Vicino al tema dei media (ma non solo) è un interessante post di Federico, che ci parla di Copyright nell’era del digitale.

Veniamo ora alle spigolature della settimana:

  • Iniziamo dalla BarcampMania: Giovy è sempre fonte di preziosi aggiornamenti, questa volta sul LitCamp, il primo BarCamp letterario (peccato che si accavalli con quello di Matera);
  • Della serie “a tutto meme”: Dario si chiede (e ci chiede) quanto tempo spendiamo sui nostri blog. Classica domanda da non fare a voce alta, se non si vogliono rischiare liti in famiglia e pericolose riflessioni sul nostro stato mentale. Parallelamente (e credo indipendentemente) Enrico scrive un simpatico post sulle 10 regole per non fare indigestione di Web;
  • Sul tema del DRM cui si è fatto cenno la scorsa settimana, Nicola ci parla della risposta di Michael Robertson alla lettera aperta di Jobs;
  • Tra le “iniziative 2.0Marco continua con i 2000 volti di blogger, ai quali aggiunge pure le mappe, ed Andrea lancia bdigital, un’iniziativa per la diffusione della cultura digitale che promette molto bene…
  • Della serie “Hai visto Vista?” questa volta citiamo Gaspar che cita Schneier;
  • Il video della settimana? “The Google Masterplan”, gentilmente sottotitolato da Marco. Talmente realistico da sembrare sin troppo inquietante;
  • Della serie “Colpito e Affondato” non posso non citare il post di Biagio, che ci parla di alcuni sintomi di quello strano fenomeno che potremmo definire “autovippizzazione” di (alcune) Blogstar. Caro Biagio, è successo una volta anche a me, poi ho scoperto che il tipo che avevo incontrato ad una cena e ricontattato in seguito tramite il suo blog, alla cena non era con la moglie ma con un’amante, e quindi un pochino capisco che non volesse sentirmi… poverino…
  • Per concludere: la prospettiva storica. È quella di Massimo, con un divertente post sul chi genera il traffico on-line.

Anche per questa volta è tutto. Naturalmente, come al solito vi chiedo di “delurkizzarvi”, anche perchè – ad un mese dal lancio di questa specie di “rubrica” – mi piacerebbe molto conoscere il vostro parere

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