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	<title>Commenti a: Attenzione a non dare i numeri&#8230;</title>
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	<description>Internet, Web, Società. Note sconnesse su un mondo interconnesso</description>
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		<title>Di: def</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5164</link>
		<dc:creator>def</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 11:56:05 +0000</pubDate>
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		<description>ah.. mi sembrava un po&#039; strano.. 8 milioni di persone che leggono i blog pu&#242; essere un&#039;informazione credibile, ma ben 3 milioni e mezzo di blogger attivi mi sembra esagerato...

Esagerato perch&#232; noto giornalmente l&#039;affluenza in taluni blog, e credo che ce ne sia molta di + nei forum, che concedono molta pi&#249; libert&#224; all&#039;utente...

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ah.. mi sembrava un po&#8217; strano.. 8 milioni di persone che leggono i blog pu&#242; essere un&#8217;informazione credibile, ma ben 3 milioni e mezzo di blogger attivi mi sembra esagerato&#8230;</p>
<p>Esagerato perch&#232; noto giornalmente l&#8217;affluenza in taluni blog, e credo che ce ne sia molta di + nei forum, che concedono molta pi&#249; libert&#224; all&#8217;utente&#8230;</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5163</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 13:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>Wow. Mi fai notare che giro h fatto la notizia. Mauro Lupi ha linkato me e tu lui... A parte gli scherzi hai perfettamente ragione, mi &#233; venuta l&#180;impressione dell&#180;ennesmo studio statistico per fure un po&#180;di buzz. A mio parere oltre ad essere poco di riferimeno dato il campione utilizzato e i metodi statistici, direi che lo scopo di tali statistiche sono altre. Io ad esempio avevo usato una statistica sui corporate blog e via dicendo solo a scopo di una presentazione nell&#180;azienda in Germania dove sono stagista. Ma era la slide n 60 del benchmarkig tanto per dargli colore e forza al discorso. Altrimenti &#233; cos&#237; poco rappresntativa e generica che non ha utilit&#225;. Leggendo Strategie c&#180;era un articolo su la segmentazione giovanile ed internet e i dati li erano molto pi&#250; interessanti a dimostrazine che la blogosfera non &quot;colpisce&quot; tutti allo stesso modo e intensit&#225; ( e tu basta con tutti questi blog...ehehe). 

P.S. Ci vediamo quando miiscrivo alla specialistica !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wow. Mi fai notare che giro h fatto la notizia. Mauro Lupi ha linkato me e tu lui&#8230; A parte gli scherzi hai perfettamente ragione, mi &#233; venuta l&#180;impressione dell&#180;ennesmo studio statistico per fure un po&#180;di buzz. A mio parere oltre ad essere poco di riferimeno dato il campione utilizzato e i metodi statistici, direi che lo scopo di tali statistiche sono altre. Io ad esempio avevo usato una statistica sui corporate blog e via dicendo solo a scopo di una presentazione nell&#180;azienda in Germania dove sono stagista. Ma era la slide n 60 del benchmarkig tanto per dargli colore e forza al discorso. Altrimenti &#233; cos&#237; poco rappresntativa e generica che non ha utilit&#225;. Leggendo Strategie c&#180;era un articolo su la segmentazione giovanile ed internet e i dati li erano molto pi&#250; interessanti a dimostrazine che la blogosfera non &#8220;colpisce&#8221; tutti allo stesso modo e intensit&#225; ( e tu basta con tutti questi blog&#8230;ehehe). </p>
<p>P.S. Ci vediamo quando miiscrivo alla specialistica !!</p>
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		<title>Di: Maurizio Goetz</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5162</link>
		<dc:creator>Maurizio Goetz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 10:10:27 +0000</pubDate>
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		<description>Ma poi cosa servono questi numeri buttati li? e come interrogarsi su quante persone al giorno entrono in un supermercato e allora?
Ad un&#039;azienda non interessa l&#039;universo di riferimento ma quello dei suoi potenziali clienti. Sono molto molto scettico su questi approcci non credo ci porteranno lontano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma poi cosa servono questi numeri buttati li? e come interrogarsi su quante persone al giorno entrono in un supermercato e allora?<br />
Ad un&#8217;azienda non interessa l&#8217;universo di riferimento ma quello dei suoi potenziali clienti. Sono molto molto scettico su questi approcci non credo ci porteranno lontano.</p>
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		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5161</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:19:35 +0000</pubDate>
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		<description>@Roldano
Parte della mia perplessit&#224; deriva dal fatto che ho dati diversi. Parte della mia perplessit&#224; nasce dal fatto che non riesco a prescindere dalla metodologia di ricerca, per valutare una ricerca.
Quanto ai preconcetti, chi mi conosce sa quanto ne sia lontano. Sono d&#039;accordo con te, le cose si evolvono, e cambiano, ed &#232; un bene che sia cos&#236;. Solo che a volte ci piacerebbe che lo facessero pi&#249; rapidamente di quanto in effetti non lo facciano... e questo ci porta a fare errori di valutazione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Roldano<br />
Parte della mia perplessit&#224; deriva dal fatto che ho dati diversi. Parte della mia perplessit&#224; nasce dal fatto che non riesco a prescindere dalla metodologia di ricerca, per valutare una ricerca.<br />
Quanto ai preconcetti, chi mi conosce sa quanto ne sia lontano. Sono d&#8217;accordo con te, le cose si evolvono, e cambiano, ed &#232; un bene che sia cos&#236;. Solo che a volte ci piacerebbe che lo facessero pi&#249; rapidamente di quanto in effetti non lo facciano&#8230; e questo ci porta a fare errori di valutazione&#8230;</p>
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		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5160</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:11:52 +0000</pubDate>
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		<description>@Rita
secondo me l&#039;indagine non &#232; priva di fondamento statistico, ma hanno senz&#039;altro girato i numeri &quot;al mimite&quot; dello &quot;statisticamente lecito&quot;. Se a questo aggiungi che le dichiarazioni sono volutamente forti per motivi di comunicazione, il gioco &#232; fatto. Ad esempio, domandare &quot;hai mai aperto un blog&quot; &#232; diverso dal domandare &quot;hai un blog attivo&quot;.. non trovi?
PS: sui 17.000, perfettamente d&#039;accordo, ma quanto sono frammentati? :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Rita<br />
secondo me l&#8217;indagine non &#232; priva di fondamento statistico, ma hanno senz&#8217;altro girato i numeri &#8220;al mimite&#8221; dello &#8220;statisticamente lecito&#8221;. Se a questo aggiungi che le dichiarazioni sono volutamente forti per motivi di comunicazione, il gioco &#232; fatto. Ad esempio, domandare &#8220;hai mai aperto un blog&#8221; &#232; diverso dal domandare &#8220;hai un blog attivo&#8221;.. non trovi?<br />
PS: sui 17.000, perfettamente d&#8217;accordo, ma quanto sono frammentati? <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5159</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:05:23 +0000</pubDate>
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		<description>@mauro
Dichiarare di avere un blog (attivo) e dichiarare di aver aperto un blog non necessariamente sono due dichiarazioni che si equivalgono!

che un utente su tre - poi - abbia un blog... bhe... secondo me &#232; da dimostrare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@mauro<br />
Dichiarare di avere un blog (attivo) e dichiarare di aver aperto un blog non necessariamente sono due dichiarazioni che si equivalgono!</p>
<p>che un utente su tre &#8211; poi &#8211; abbia un blog&#8230; bhe&#8230; secondo me &#232; da dimostrare&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5158</link>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:06:04 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Stefano,

tralasciamo per un momento la metodologia utilizzata e la definizione di blog e ribaltiamo il concetto. Perch&#233; mai in Italia non dovrebbe esserci una massa cos&#236; grande di blogger?

Quali sono le ragioni profonde alla base di questo scetticismo? Gli italiani sono ignoranti per definizione? Gli italiani sono stupidi? 

A mia avviso la storiella che sento dire da anni che solo i soliti noti frequentano internet, blog e socialnetwork ha un po&#039; stufato. E&#039; vecchia.

Il mondo si evolve e cambia e certe volte ci sorprende perch&#232; l&#039;idea che ci siamo fatti di un fenomeno &#232; obsoleta, ma a forza di dirla e ridirla non riusciamo pi&#249; a cambiare.

Le vecchie generazioni hanno il sacro terrore di internet, del mondo virtuale frequentato da giovani che non riescono pi&#249; a controllare. Le nuove generazioni e con questo intendo gli adolescenti (quelli che adoperano messanger e Windows Live Speces) usano gli strumenti tecnologici in maniera massiccia e nemmeno se ne accorgono. 

Noi qui a discutere del sesso degli angeli.

un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Stefano,</p>
<p>tralasciamo per un momento la metodologia utilizzata e la definizione di blog e ribaltiamo il concetto. Perch&#233; mai in Italia non dovrebbe esserci una massa cos&#236; grande di blogger?</p>
<p>Quali sono le ragioni profonde alla base di questo scetticismo? Gli italiani sono ignoranti per definizione? Gli italiani sono stupidi? </p>
<p>A mia avviso la storiella che sento dire da anni che solo i soliti noti frequentano internet, blog e socialnetwork ha un po&#8217; stufato. E&#8217; vecchia.</p>
<p>Il mondo si evolve e cambia e certe volte ci sorprende perch&#232; l&#8217;idea che ci siamo fatti di un fenomeno &#232; obsoleta, ma a forza di dirla e ridirla non riusciamo pi&#249; a cambiare.</p>
<p>Le vecchie generazioni hanno il sacro terrore di internet, del mondo virtuale frequentato da giovani che non riescono pi&#249; a controllare. Le nuove generazioni e con questo intendo gli adolescenti (quelli che adoperano messanger e Windows Live Speces) usano gli strumenti tecnologici in maniera massiccia e nemmeno se ne accorgono. </p>
<p>Noi qui a discutere del sesso degli angeli.</p>
<p>un saluto</p>
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	<item>
		<title>Di: Rita</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5157</link>
		<dc:creator>Rita</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 20:13:06 +0000</pubDate>
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		<description>Caro prof, siamo messi davvero male se la McCann (che stimo tanto) fa un indagine priva di fondamento statistico.
Un campione non probabilistico, in genere per essere preso in considerazione pu&#242; essere al massimo di due tipi: scelta ragionata, scelta per quote.
Solo con opportuni aggiustameti le due tecniche possono ottenere una discreta dignit&#224;.
In questo caso, mi sembra di capire che non &#232; stata usata nessuna delle due tecniche, ma il campione si &#232; autodeterminato. Immagino che siano stati mandati dei questionari per mail e solo una parte(quella pi&#249; motivata) ha risposto, e questo &#232; gi&#224; un grosso problema.
Poi, mi piacerebbe sapere con quale criterio hanno inviato i questionari, in base ai possessori di indirizzo mail?
Ed ancora, ho letto qua e la &quot;panel di persone tra 16 e 54 anni&quot;, cio&#232;? 
Se sono riusciti a fare anche il panel, senza universo di riferimento e senza campione....

Ps. Faccio notare che 17000 interviste sono totalmente inutili poich&#232; a fronte di una popolazione infinita la statistica (ammettendo un errore dell&#039; 1%) suggerisce di analizzare un campione di 10000 casi al massimo.








</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro prof, siamo messi davvero male se la McCann (che stimo tanto) fa un indagine priva di fondamento statistico.<br />
Un campione non probabilistico, in genere per essere preso in considerazione pu&#242; essere al massimo di due tipi: scelta ragionata, scelta per quote.<br />
Solo con opportuni aggiustameti le due tecniche possono ottenere una discreta dignit&#224;.<br />
In questo caso, mi sembra di capire che non &#232; stata usata nessuna delle due tecniche, ma il campione si &#232; autodeterminato. Immagino che siano stati mandati dei questionari per mail e solo una parte(quella pi&#249; motivata) ha risposto, e questo &#232; gi&#224; un grosso problema.<br />
Poi, mi piacerebbe sapere con quale criterio hanno inviato i questionari, in base ai possessori di indirizzo mail?<br />
Ed ancora, ho letto qua e la &#8220;panel di persone tra 16 e 54 anni&#8221;, cio&#232;?<br />
Se sono riusciti a fare anche il panel, senza universo di riferimento e senza campione&#8230;.</p>
<p>Ps. Faccio notare che 17000 interviste sono totalmente inutili poich&#232; a fronte di una popolazione infinita la statistica (ammettendo un errore dell&#8217; 1%) suggerisce di analizzare un campione di 10000 casi al massimo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro Lupi</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/attenzione-a-non-dare-i-numeri/#comment-5156</link>
		<dc:creator>Mauro Lupi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 12:52:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Stefano, come sai ;-) non ho una grande esperienza sulla scienza delle ricerche di mercato. Per&#242; ci sono alcuni dati che convergono, partendo ad esempio dal fatto che ci siano circa 10 milioni di heavy user di internet in Italia. Un terzo di questo campione intervistati da Universal McCann ha dichiarato di avere un blog. Non lo trovo cos&#236; poco probabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Stefano, come sai <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  non ho una grande esperienza sulla scienza delle ricerche di mercato. Per&#242; ci sono alcuni dati che convergono, partendo ad esempio dal fatto che ci siano circa 10 milioni di heavy user di internet in Italia. Un terzo di questo campione intervistati da Universal McCann ha dichiarato di avere un blog. Non lo trovo cos&#236; poco probabile.</p>
]]></content:encoded>
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