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	<title>Commenti a: Blog o Social Network? &#8230;è questo il problema?</title>
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	<description>Internet, Web, Società. Note sconnesse su un mondo interconnesso</description>
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		<title>Di: Marco Nisida</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5604</link>
		<dc:creator>Marco Nisida</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 14:53:43 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno a tutti, non sono un commentatore abituale ma ho trovato questo articolo ed i vari pensieri espressi nei commenti molto interessanti ed acuti. I social network, a mio parere, sono in qualche modo un fenomeno di moda, legato alla voglia di provare qualcosa di nuovo, al desiderio di conoscere persone esotiche e diverse. Ma dopo averne provati differenti, la mia opinione &#232; che mancano di contenuti validi, si fermano all&#039; apparenza, ad una bella foto, ad un votami che io ti voto. Insomma manca l&#039; esperienza, la profondit&#224;, l&#039; umanit&#224; dei protagonisti. Prendiamo Badoo per esempio; chi lo ha provato sa che &#232; una sorta di sfilata di vanit&#224; e di belle foto da votare. I commenti si fermano a &quot;quanto sei bella&quot; &quot;come sei dolce&quot;... Insomma miseria e desolazione contenutistica. Gli esseri umani sono fatti di emozioni, sensazioni, desideri, pensieri... Mi piacerebbe che i social network fossero strutturati in modo da aggregare le persone intorno ai loro pensieri, alle loro esperienze, alle loro emozioni. Altrimenti come nel caso di Facebook diventa pura frustrazione e tripudio di programmini e faccine da regalare. Insomma non &#232; che il mio tempo online lo desidero buttare, dunque gradirei che i Social Network fossero dei luoghi pi&#249; incentrati ai pensieri ed alle esperienze umane. In attesa che succeda, preferisco di gran lunga leggere post intelligenti, contenitori di idee, pensieri ed emozioni, scritti da persone reali. Ciao a tutti da Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, non sono un commentatore abituale ma ho trovato questo articolo ed i vari pensieri espressi nei commenti molto interessanti ed acuti. I social network, a mio parere, sono in qualche modo un fenomeno di moda, legato alla voglia di provare qualcosa di nuovo, al desiderio di conoscere persone esotiche e diverse. Ma dopo averne provati differenti, la mia opinione &#232; che mancano di contenuti validi, si fermano all&#8217; apparenza, ad una bella foto, ad un votami che io ti voto. Insomma manca l&#8217; esperienza, la profondit&#224;, l&#8217; umanit&#224; dei protagonisti. Prendiamo Badoo per esempio; chi lo ha provato sa che &#232; una sorta di sfilata di vanit&#224; e di belle foto da votare. I commenti si fermano a &#8220;quanto sei bella&#8221; &#8220;come sei dolce&#8221;&#8230; Insomma miseria e desolazione contenutistica. Gli esseri umani sono fatti di emozioni, sensazioni, desideri, pensieri&#8230; Mi piacerebbe che i social network fossero strutturati in modo da aggregare le persone intorno ai loro pensieri, alle loro esperienze, alle loro emozioni. Altrimenti come nel caso di Facebook diventa pura frustrazione e tripudio di programmini e faccine da regalare. Insomma non &#232; che il mio tempo online lo desidero buttare, dunque gradirei che i Social Network fossero dei luoghi pi&#249; incentrati ai pensieri ed alle esperienze umane. In attesa che succeda, preferisco di gran lunga leggere post intelligenti, contenitori di idee, pensieri ed emozioni, scritti da persone reali. Ciao a tutti da Marco</p>
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		<title>Di: Geronimo</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5603</link>
		<dc:creator>Geronimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Dec 2007 18:42:53 +0000</pubDate>
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		<description>@Agati, cono perfettamente concorde con te!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Agati, cono perfettamente concorde con te!</p>
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		<title>Di: Agati</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5602</link>
		<dc:creator>Agati</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Dec 2007 14:15:43 +0000</pubDate>
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		<description>&#232; tutto vero, ed &#232; tutto falso: esistono blog sfogatoi (talvolta come surrogato infelice dell&#039;analista – economicamente - felice), blog d&#039;informazione, blog di discussione, blog di approfondimento, blog che assumono pi&#249; o meno consapevolmente tutti questi ruoli... e, forse, - io non li amo troppo e quindi non li frequento se non per curiosit&#224; professionale - esistono SN utili, intelligenti, atti all&#039;approfondimento e non solo a scambiarsi effusioni, effluvi e frustrazioni varie. Non vedo dove sta il problema e perch&#233; si debbano accendere i toni. Perch&#233; ci si deve sempre schierare? Perch&#233; questa paura di noi riuscire a decretare in anticipo se vince il blog, o il SN, o ... Mi paiono, al momento, due strumenti che possano convivere: io, ad esempio, in rete - come nella vita - preferisco relazioni pi&#249; distaccate, mediate, prive di quella mucillaggine sentimentale tipica delle relazioni che s’ammantano di amicalismo pi&#249; o meno trito. E quindi privilegio il blog. C’&#232; chi, invece – quasi tutti i miei alunni adolescenti, ad esempio – concepisce la rete solo in termine di numero di “contatti” che subito vengono confusi con il numero degli “amici”... L’unica cosa che mi pare di poter dire &#232; che se si ritiene prioritario l’aspetto “comunitario” (relazionale, amicale, finto amicale, sfogatoriale, ecc.) allora &#232; preferibile affidarsi ai SN, se invece si privilegia l’obiettivo della informazione… ma sono verit&#224; a met&#224;. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#232; tutto vero, ed &#232; tutto falso: esistono blog sfogatoi (talvolta come surrogato infelice dell&#8217;analista – economicamente &#8211; felice), blog d&#8217;informazione, blog di discussione, blog di approfondimento, blog che assumono pi&#249; o meno consapevolmente tutti questi ruoli&#8230; e, forse, &#8211; io non li amo troppo e quindi non li frequento se non per curiosit&#224; professionale &#8211; esistono SN utili, intelligenti, atti all&#8217;approfondimento e non solo a scambiarsi effusioni, effluvi e frustrazioni varie. Non vedo dove sta il problema e perch&#233; si debbano accendere i toni. Perch&#233; ci si deve sempre schierare? Perch&#233; questa paura di noi riuscire a decretare in anticipo se vince il blog, o il SN, o &#8230; Mi paiono, al momento, due strumenti che possano convivere: io, ad esempio, in rete &#8211; come nella vita &#8211; preferisco relazioni pi&#249; distaccate, mediate, prive di quella mucillaggine sentimentale tipica delle relazioni che s’ammantano di amicalismo pi&#249; o meno trito. E quindi privilegio il blog. C’&#232; chi, invece – quasi tutti i miei alunni adolescenti, ad esempio – concepisce la rete solo in termine di numero di “contatti” che subito vengono confusi con il numero degli “amici”&#8230; L’unica cosa che mi pare di poter dire &#232; che se si ritiene prioritario l’aspetto “comunitario” (relazionale, amicale, finto amicale, sfogatoriale, ecc.) allora &#232; preferibile affidarsi ai SN, se invece si privilegia l’obiettivo della informazione… ma sono verit&#224; a met&#224;.</p>
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	<item>
		<title>Di: Geronimo</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5601</link>
		<dc:creator>Geronimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 12:22:21 +0000</pubDate>
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		<description>@Paolo Via, va bene avere opinioni contrastanti, ma dire che abbiamo avuto una brutta infanzia mi pare una cosa poco intelligente, oltre che scortese!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo Via, va bene avere opinioni contrastanti, ma dire che abbiamo avuto una brutta infanzia mi pare una cosa poco intelligente, oltre che scortese!</p>
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		<title>Di: gigicogo</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5600</link>
		<dc:creator>gigicogo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 11:00:19 +0000</pubDate>
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		<description>Bhe siete andati molto oltre :-)
Oggi, banalmente, sto facendo un percorso a ritroso.

Come le reti sociali possono favorire la conoscenza personale e stimolare il proprio ego(o stima di se stessi)! Diventare guru grazie all&#039;apprendimento condiviso!

Keep in touch. PLE is coming!

e provate a dire la vostra su google knol! Altroch&#232; reti di reti. Si torna al narcisismo autoreferenziale!

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bhe siete andati molto oltre <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Oggi, banalmente, sto facendo un percorso a ritroso.</p>
<p>Come le reti sociali possono favorire la conoscenza personale e stimolare il proprio ego(o stima di se stessi)! Diventare guru grazie all&#8217;apprendimento condiviso!</p>
<p>Keep in touch. PLE is coming!</p>
<p>e provate a dire la vostra su google knol! Altroch&#232; reti di reti. Si torna al narcisismo autoreferenziale!</p>
<p>Ciao</p>
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		<title>Di: Tommaso</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5599</link>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 22:13:54 +0000</pubDate>
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		<description>La tua riflessione mi sembra giusta nell&#039;ordine attuale delle cose. 

Ma come dicevo anche da Vincos - http://tinyurl.com/2gvocx -  cosa succeder&#224; con la prossima generazione?
Quanti avranno voglia, tempo e risorse per costruirsi una rete di relazione con un proprio blog e quanti invece preferiranno scegliere uno strumento di SN (classico o di microblogging che sia) per la propria presenza in Rete?

Se il bisogno sar&#224; quello di comunicare, conoscere ed interagire con altre persone non &#232; pi&#249; facile affidarsi ad una community gi&#224; esistente, piuttosto che lottare per trovare un po&#039; di luce?
I contenuti verranno di conseguenza, imho.

Mi vengono in mente due spunti che sono emersi nell&#039;ultimo incontro con Stefano:

1) Ragioniamo con principi e modelli consolidati. I quali non sono sempre utilizzabili anche per capire lo stato attuale (e tanto pi&#249; quello futuro) delle cose.

2) Stanno emergendo una serie di attori che qualcuno inizia a chiamare &quot;blogger senza blog&quot;, persone capaci di dialogare su tutti i temi senza necessariamente avere un blog. Fino a poco fa queste figure non esistevano; oggi stanno avendo sempre pi&#249; peso.

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La tua riflessione mi sembra giusta nell&#8217;ordine attuale delle cose. </p>
<p>Ma come dicevo anche da Vincos &#8211; <a href="http://tinyurl.com/2gvocx" rel="nofollow">http://tinyurl.com/2gvocx</a> &#8211;  cosa succeder&#224; con la prossima generazione?<br />
Quanti avranno voglia, tempo e risorse per costruirsi una rete di relazione con un proprio blog e quanti invece preferiranno scegliere uno strumento di SN (classico o di microblogging che sia) per la propria presenza in Rete?</p>
<p>Se il bisogno sar&#224; quello di comunicare, conoscere ed interagire con altre persone non &#232; pi&#249; facile affidarsi ad una community gi&#224; esistente, piuttosto che lottare per trovare un po&#8217; di luce?<br />
I contenuti verranno di conseguenza, imho.</p>
<p>Mi vengono in mente due spunti che sono emersi nell&#8217;ultimo incontro con Stefano:</p>
<p>1) Ragioniamo con principi e modelli consolidati. I quali non sono sempre utilizzabili anche per capire lo stato attuale (e tanto pi&#249; quello futuro) delle cose.</p>
<p>2) Stanno emergendo una serie di attori che qualcuno inizia a chiamare &#8220;blogger senza blog&#8221;, persone capaci di dialogare su tutti i temi senza necessariamente avere un blog. Fino a poco fa queste figure non esistevano; oggi stanno avendo sempre pi&#249; peso.</p>
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	<item>
		<title>Di: catepol</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5598</link>
		<dc:creator>catepol</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 22:12:17 +0000</pubDate>
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		<description>paolo via te sei fuori...qui si discute e io non ti piazzo un post ma un commento...e parlo da persona che la rete la conosce e  la vive...e che non usa twitter per mandare baci...ma vabb&#232; si degenera...

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>paolo via te sei fuori&#8230;qui si discute e io non ti piazzo un post ma un commento&#8230;e parlo da persona che la rete la conosce e  la vive&#8230;e che non usa twitter per mandare baci&#8230;ma vabb&#232; si degenera&#8230;</p>
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		<title>Di: Paolo Via</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5597</link>
		<dc:creator>Paolo Via</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 21:53:37 +0000</pubDate>
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		<description>Si insomma, scrivere cazzate...
del tipo che io lavoro col pc...che minchia devo scrivere ai miei amici? che lavoro al pc, no? il resto &#232; spam...se vai a cagare lo devi scrivere ai tuoi amici? se senti il tuo morosuccio che ti ha scritto che ti manda un baciuccio lo devi scrivere ai tuoi amici? ma checazzzo....ecco catepol, io stavo discutendo seriamente con Folletto Malefico, insomma si ragionava su sti cavolo si social network, e nel bel mezzo della discussione mi piazzi un bel post dove capisco che avete avuto una brutta infanzia. Siete stati coccolati poco, mi spiace, adesso dovete rompere i coglioni a tutti i vostri contatti di quello che cazzo state facendo. Ma non vi &#232; mai venuto in mente che non gliene pu&#242; fregare di meno?

sto proprio perdendo la pazienza, mi spiace, mi spiace tanto...io non capisco...viviamo in un paese di merda, dove la gente non sa nemmeno dove cazzo &#232; girata, viviamo da almeno 10 anni nel regime pi&#249; assoluto dell&#039;informazione, in mano a pochi stronzi miliardari ed allo PsicoNano, abbiamo sotto mano una rete che gi&#224; &#232; completamente blindata dal decreto pisanu e cosa tiriamo fuori?? twitter!
cos&#236; ogni volta che posso mando un messaggio con le mie emozioni ai miei amici! che culo! e come saranno contenti i miei amici! che bello! e c&#039;ho il nuovo avatar!
oddio sto sbroccando. che paese di merda. ti prego Folletto Malefico aiutami! aiutami! perche? spiegami perch&#232;!!!! ti prego ,stavamo facendo una bella discussione no? forse era interessante, forse no...ma dicevamo qualcosa!
+ piazze - spam

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si insomma, scrivere cazzate&#8230;<br />
del tipo che io lavoro col pc&#8230;che minchia devo scrivere ai miei amici? che lavoro al pc, no? il resto &#232; spam&#8230;se vai a cagare lo devi scrivere ai tuoi amici? se senti il tuo morosuccio che ti ha scritto che ti manda un baciuccio lo devi scrivere ai tuoi amici? ma checazzzo&#8230;.ecco catepol, io stavo discutendo seriamente con Folletto Malefico, insomma si ragionava su sti cavolo si social network, e nel bel mezzo della discussione mi piazzi un bel post dove capisco che avete avuto una brutta infanzia. Siete stati coccolati poco, mi spiace, adesso dovete rompere i coglioni a tutti i vostri contatti di quello che cazzo state facendo. Ma non vi &#232; mai venuto in mente che non gliene pu&#242; fregare di meno?</p>
<p>sto proprio perdendo la pazienza, mi spiace, mi spiace tanto&#8230;io non capisco&#8230;viviamo in un paese di merda, dove la gente non sa nemmeno dove cazzo &#232; girata, viviamo da almeno 10 anni nel regime pi&#249; assoluto dell&#8217;informazione, in mano a pochi stronzi miliardari ed allo PsicoNano, abbiamo sotto mano una rete che gi&#224; &#232; completamente blindata dal decreto pisanu e cosa tiriamo fuori?? twitter!<br />
cos&#236; ogni volta che posso mando un messaggio con le mie emozioni ai miei amici! che culo! e come saranno contenti i miei amici! che bello! e c&#8217;ho il nuovo avatar!<br />
oddio sto sbroccando. che paese di merda. ti prego Folletto Malefico aiutami! aiutami! perche? spiegami perch&#232;!!!! ti prego ,stavamo facendo una bella discussione no? forse era interessante, forse no&#8230;ma dicevamo qualcosa!<br />
+ piazze &#8211; spam</p>
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	<item>
		<title>Di: catepol</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5596</link>
		<dc:creator>catepol</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 20:26:13 +0000</pubDate>
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		<description>ahem ahem posso rispondere da queen di Twitter a paolo via?? stefano se vuoi bannami ma devo scrivere una cosa
Twitter non &#232; spam come la intendi tu e non &#232; vero che c&#039;&#232; gente soproa che non ha niente di meglio da fare e passa le giornate a scrivere i fatti suoi
twitter &#232; uno strumento integrato praticamente in tutit i modi possibili con le cose che normalmente puoi fare quando sei al pc per cui...
twitti
e rispondi alla domanda &quot;what are you doing&quot; mentra stai facendo altro...
magari lavorando
tanta gente col computer ci lavora no? e ha la rete connessa no? per cui 1+1 = ho uno strumento perfettamente inserito tra gli altri strumenti che uso, non invasivo e lo uso per fare esattamente quello per cui &#232; stato pensato...dire ai propri contatti cosa stai facendo e con i propri contatti eventualmente chattare , discutere, sorridere, ridere, condividere  momenti ecc...

un blog puoi cliccare sulla X e chiudere la pagina. Su twitter le persone che vuoi seguire le scegli tu. Per cui se ti rendi conto che quei contatit che tu hai scelto spammali...ti impedisce qualcuno di defolloware???

Non credo anzi...libert&#224;...la libert&#224; di scegliere cosa leggere, chi aggregare come amico online, che social network utilizzare per comunicare...ecco la libert&#224; ci appartiene e guai se cos&#236; non fosse.

Al di l&#224; di twitter, i social network sono strumenti che persone utilizzano per rimanere in contatot con la propria rete sociale (una o pi&#249;)

Cio&#232; al di l&#224; della moda di aggiungere tutti come amici ed avere 1000 contatti, alla fine la nostra rete sociale online (ma anche offline) &#232; composta dalle persone con cui AUTONOMAMENTE e SINGOLARMENTE decidiamo di condividere qualcosa...siano le foto su Flickr o le cavolate su Facebok.

Il blog &#232; un collettore di tutto ...

ma semplifico si pu&#242; fare social network anche solo con la posta elettronica...non &#232; lo strumento:
il social network sono le persone che decidono di far rete ed alimentare il senso di appartenenza mediante uno strumento facilitatore che si appoggia ad internet...la rete si alimenta di contatti e scambi, un po&#039; come nella vita reale. Di cose che voglio o non voglio condividere con quel gruppo pi&#249; o meno allargato...

Quindi
1. le persone
2. lo scambio
3. i contenuti oggetto di scambio
4. la scelta dello strumento adatto per far rete e scambio con quelle persone che mi son scelta
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahem ahem posso rispondere da queen di Twitter a paolo via?? stefano se vuoi bannami ma devo scrivere una cosa<br />
Twitter non &#232; spam come la intendi tu e non &#232; vero che c&#8217;&#232; gente soproa che non ha niente di meglio da fare e passa le giornate a scrivere i fatti suoi<br />
twitter &#232; uno strumento integrato praticamente in tutit i modi possibili con le cose che normalmente puoi fare quando sei al pc per cui&#8230;<br />
twitti<br />
e rispondi alla domanda &#8220;what are you doing&#8221; mentra stai facendo altro&#8230;<br />
magari lavorando<br />
tanta gente col computer ci lavora no? e ha la rete connessa no? per cui 1+1 = ho uno strumento perfettamente inserito tra gli altri strumenti che uso, non invasivo e lo uso per fare esattamente quello per cui &#232; stato pensato&#8230;dire ai propri contatti cosa stai facendo e con i propri contatti eventualmente chattare , discutere, sorridere, ridere, condividere  momenti ecc&#8230;</p>
<p>un blog puoi cliccare sulla X e chiudere la pagina. Su twitter le persone che vuoi seguire le scegli tu. Per cui se ti rendi conto che quei contatit che tu hai scelto spammali&#8230;ti impedisce qualcuno di defolloware???</p>
<p>Non credo anzi&#8230;libert&#224;&#8230;la libert&#224; di scegliere cosa leggere, chi aggregare come amico online, che social network utilizzare per comunicare&#8230;ecco la libert&#224; ci appartiene e guai se cos&#236; non fosse.</p>
<p>Al di l&#224; di twitter, i social network sono strumenti che persone utilizzano per rimanere in contatot con la propria rete sociale (una o pi&#249;)</p>
<p>Cio&#232; al di l&#224; della moda di aggiungere tutti come amici ed avere 1000 contatti, alla fine la nostra rete sociale online (ma anche offline) &#232; composta dalle persone con cui AUTONOMAMENTE e SINGOLARMENTE decidiamo di condividere qualcosa&#8230;siano le foto su Flickr o le cavolate su Facebok.</p>
<p>Il blog &#232; un collettore di tutto &#8230;</p>
<p>ma semplifico si pu&#242; fare social network anche solo con la posta elettronica&#8230;non &#232; lo strumento:<br />
il social network sono le persone che decidono di far rete ed alimentare il senso di appartenenza mediante uno strumento facilitatore che si appoggia ad internet&#8230;la rete si alimenta di contatti e scambi, un po&#8217; come nella vita reale. Di cose che voglio o non voglio condividere con quel gruppo pi&#249; o meno allargato&#8230;</p>
<p>Quindi<br />
1. le persone<br />
2. lo scambio<br />
3. i contenuti oggetto di scambio<br />
4. la scelta dello strumento adatto per far rete e scambio con quelle persone che mi son scelta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Via</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5595</link>
		<dc:creator>Paolo Via</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 18:53:05 +0000</pubDate>
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		<description>scusa geronimo ma &#232; un po&#039; generico quello che mi chiedi!
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa geronimo ma &#232; un po&#8217; generico quello che mi chiedi!<br />
 <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Via</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5594</link>
		<dc:creator>Paolo Via</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 18:52:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2007/12/13/Blog+O+Social+Network+%c3%88+Questo+Il+Problema.aspx#comment-5594</guid>
		<description>F. Malefico, sono d&#039;accordo, e sar&#242; felice di informarmi sulla psicologia sociale! 
Per&#242; nell&#039;approcciarci ai net sociali, dovremmo avere gli strumenti per confrontarci con queste reti, che prima di tutto sono possibili macchine da soldi da far spavento. Come per i cellulari, strumento ormai indispensabile ma dal quale non possiamo pi&#249; prescindere, ci sono persone che non riuscirebbero a vivere. Ma non voglio tirare in ballo troppe cose. Sicuramente per&#242; la facilit&#224; con cui possiamo crearci dei ruoli, delle posizioni, delle categorie di persone, all&#039;interno di questi contenitori di &quot;masse&quot; ci porta ad un limite per il quale dobbiamo essere preparati. Ecco perch&#232; non ce l&#039;ho col network sociale in s&#232;, ma con gli abusi, che sono la stragrande maggioranza. Purtroppo viviamo in una societ&#224; di REPRESSI, e la rete offre dei modi seducenti di essere chi non si riesce ad essere, anzi, offre la possibilit&#224; di fuga che la vita non offre. &#200; chiara secondo me per&#242; la triste trappola.
Insomma ho un&#039;immagine un po&#039; pi&#249; complessa dei rapporti personali che vanno al di l&#224; dell&#039;avatar e di avere una lista di amici pi&#249; lunga di un altro. Oppure di avere il blog pi&#249; seguito. Preferirei avere la capacit&#224; di scrivere qualcosa di intelligente nel mio blog (che non ho).

Ma adesso non voglio rinfocolare la discussione. &#200; molto difficile farlo per iscritto.
  + piazze    - centri commerciali (che per&#242; hanno il wifi! fico! cos&#236; mando un sms a twitter e dico ai miei amicici che sono al centro commerciale!)

DISGUSTORAMA!

saluti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>F. Malefico, sono d&#8217;accordo, e sar&#242; felice di informarmi sulla psicologia sociale!<br />
Per&#242; nell&#8217;approcciarci ai net sociali, dovremmo avere gli strumenti per confrontarci con queste reti, che prima di tutto sono possibili macchine da soldi da far spavento. Come per i cellulari, strumento ormai indispensabile ma dal quale non possiamo pi&#249; prescindere, ci sono persone che non riuscirebbero a vivere. Ma non voglio tirare in ballo troppe cose. Sicuramente per&#242; la facilit&#224; con cui possiamo crearci dei ruoli, delle posizioni, delle categorie di persone, all&#8217;interno di questi contenitori di &#8220;masse&#8221; ci porta ad un limite per il quale dobbiamo essere preparati. Ecco perch&#232; non ce l&#8217;ho col network sociale in s&#232;, ma con gli abusi, che sono la stragrande maggioranza. Purtroppo viviamo in una societ&#224; di REPRESSI, e la rete offre dei modi seducenti di essere chi non si riesce ad essere, anzi, offre la possibilit&#224; di fuga che la vita non offre. &#200; chiara secondo me per&#242; la triste trappola.<br />
Insomma ho un&#8217;immagine un po&#8217; pi&#249; complessa dei rapporti personali che vanno al di l&#224; dell&#8217;avatar e di avere una lista di amici pi&#249; lunga di un altro. Oppure di avere il blog pi&#249; seguito. Preferirei avere la capacit&#224; di scrivere qualcosa di intelligente nel mio blog (che non ho).</p>
<p>Ma adesso non voglio rinfocolare la discussione. &#200; molto difficile farlo per iscritto.<br />
  + piazze    &#8211; centri commerciali (che per&#242; hanno il wifi! fico! cos&#236; mando un sms a twitter e dico ai miei amicici che sono al centro commerciale!)</p>
<p>DISGUSTORAMA!</p>
<p>saluti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Geronimo</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5593</link>
		<dc:creator>Geronimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 16:52:46 +0000</pubDate>
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		<description>@Paolo Via,ma xch&#232; te x sociale che intendi? A te l&#039;ardua sentenza!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo Via,ma xch&#232; te x sociale che intendi? A te l&#8217;ardua sentenza!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Folletto Malefico</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5592</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 16:04:33 +0000</pubDate>
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		<description>@Paolo: beh, io ho scritto appunto con Gian a settembre un approccio psicologico e psicosociale alla rete e ai social network, approccio sottovalutato. E pensa che al BzaarCaf&#233; a marzo dicevo &quot;Non reinventate la ruota: la psicologia sociale dice queste cose almeno dal 1970!&quot;

Per questo motivo SONO d&#039;accordo che non c&#039;&#232; niente di rivoluzionario, ma infatti non credo sia qui il punto. Se leggi anche sopra, dicevo che &#232; inutile guardare i blog e i social network site con una lente: sono entrambi espressione della stessa cosa, anche Twitter (seppure non ti piace). :)

Paolo, in ogni caso ti consiglierei di vedere cosa significa &quot;social network&quot; o &quot;rete sociale&quot; in... Psicologia Sociale: non farti influenzare dall&#039;uso &quot;tecnologico&quot; del termine, perch&#233; quello &#232; soltanto una declinazione, recente (e penso per il tuo punto di vista, fortemente distorta). :)
Una rete sociale &#232; qualcosa che si forma fra persone ed &#232; praticamente l&#039;oggetto di studio della psicologia sociale. Insomma, si studiano le relazioni fra le persone e fra i gruppi di persone. Anche in rete. ;)

@markingegno: vero, le dinamiche son diverse, ma se invece di paragonare blog e siti di social network saliamo di un livello e comprendiamo come entrambi siano espressione di reti sociali, relazioni e persone... allora vedi che non c&#039;&#232; bisogno di &quot;portare&quot; i blog su Facebook (che &#232; una piattaforma) ma si pu&#242; manipolare ad ampio spettro. :)

Da qui ad esempio la mia proposta Trustlet che &#232; analoga a quella di Chris Messina DiSo. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo: beh, io ho scritto appunto con Gian a settembre un approccio psicologico e psicosociale alla rete e ai social network, approccio sottovalutato. E pensa che al BzaarCaf&#233; a marzo dicevo &#8220;Non reinventate la ruota: la psicologia sociale dice queste cose almeno dal 1970!&#8221;</p>
<p>Per questo motivo SONO d&#8217;accordo che non c&#8217;&#232; niente di rivoluzionario, ma infatti non credo sia qui il punto. Se leggi anche sopra, dicevo che &#232; inutile guardare i blog e i social network site con una lente: sono entrambi espressione della stessa cosa, anche Twitter (seppure non ti piace). <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Paolo, in ogni caso ti consiglierei di vedere cosa significa &#8220;social network&#8221; o &#8220;rete sociale&#8221; in&#8230; Psicologia Sociale: non farti influenzare dall&#8217;uso &#8220;tecnologico&#8221; del termine, perch&#233; quello &#232; soltanto una declinazione, recente (e penso per il tuo punto di vista, fortemente distorta). <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Una rete sociale &#232; qualcosa che si forma fra persone ed &#232; praticamente l&#8217;oggetto di studio della psicologia sociale. Insomma, si studiano le relazioni fra le persone e fra i gruppi di persone. Anche in rete. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@markingegno: vero, le dinamiche son diverse, ma se invece di paragonare blog e siti di social network saliamo di un livello e comprendiamo come entrambi siano espressione di reti sociali, relazioni e persone&#8230; allora vedi che non c&#8217;&#232; bisogno di &#8220;portare&#8221; i blog su Facebook (che &#232; una piattaforma) ma si pu&#242; manipolare ad ampio spettro. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Da qui ad esempio la mia proposta Trustlet che &#232; analoga a quella di Chris Messina DiSo. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: markingegno</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5591</link>
		<dc:creator>markingegno</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 15:44:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2007/12/13/Blog+O+Social+Network+%c3%88+Questo+Il+Problema.aspx#comment-5591</guid>
		<description>Credo anche io che i blog costituiscano delle reti sociali, ma con dinamiche e regole diversi rispetto ad altri social network come Facebook ad esempio.

Regole e finalita&#039; diverse creano target differenti, in parte si sovrappongono ed in parte no.
In quest&#039;ottica il tentativo di &quot;portare la blogosfera fuori dai propri confini&quot;, attraverso un gruppo su Facebook:
http://tinyurl.com/yuwk6c</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo anche io che i blog costituiscano delle reti sociali, ma con dinamiche e regole diversi rispetto ad altri social network come Facebook ad esempio.</p>
<p>Regole e finalita&#8217; diverse creano target differenti, in parte si sovrappongono ed in parte no.<br />
In quest&#8217;ottica il tentativo di &#8220;portare la blogosfera fuori dai propri confini&#8221;, attraverso un gruppo su Facebook:<br />
<a href="http://tinyurl.com/yuwk6c" rel="nofollow">http://tinyurl.com/yuwk6c</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Via</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/blog-o-social-network-e-questo-il-problema/#comment-5590</link>
		<dc:creator>Paolo Via</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 15:41:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2007/12/13/Blog+O+Social+Network+%c3%88+Questo+Il+Problema.aspx#comment-5590</guid>
		<description>Ok, grazie per l&#039;insegnamento sul relativismo, effettivamente spesso mi manca. Non volevo parlare in modo assoluto, lascio la libert&#224; di fare quello che pare a chiunque. 
Certo &#232; che allora non si pu&#242; parlare di network sociale, vorrei declassificarlo a sistema di relazioni telematico. stop. Non si crea una societ&#224; purtroppo, nel senso che &#232; vero che quello che &#232; importante per A non lo &#232; per B; ma se parliamo di persone e di uomini, credo che stiamo guardando ai rapporti sociali solo come una rubrica, come un elenco di faccette che sono verdi se sono online o rosse se sono offline.
Con questo vorrei far capire cosa intendo. Io non ce l&#039;ho col blog o col facebook di turno (con twitter si!!!) se mai vorrei far calare il sipario sulla pretesa di rottura degli schemi, di sistema di relazioni rivoluzionario, che salta fuori quando si parla di web2. Che per me non esiste purtroppo. Non c&#039;&#232; assolutamente nulla di nuovo. C&#039;&#232; da considerare che l&#039;uomo nella societ&#224; occidentale trova pi&#249; facile creare quel tipo di relazioni e giudicarle come importanti che non mettersi in relazione sul serio. Questo &#232; un cambiamento che non si pu&#242; non notare. Le nostre citt&#224; si svuotano di spazi comuni! le piazze non esistono pi&#249;,  perch&#232; &#232; comunque molto pi&#249; facile rapportarsi con gli strumenti della rete, dietro i quali ci sentiamo al sicuro, che non guardare negli occhi una persona e averne anche contatto fisico. Per me &#232; fondamentale.

Ma ripeto: non voglio escludere il resto! voglio solo riflettere, non mi piacciono i dogmi, nemmeno se &quot;stanno dalla mia parte&quot;. E ripeto che sono uno che ci passa fin troppo tempo davanti ad uno schermo, sia per lavoro che per passatempo.

Se poi mi dici che lo fai per avere il contatto con gli amici, vabb&#232;, no comment, lo faccio anche io mi sembra solo uno streumento in pi&#249; per comunicare, &#232; un altro discorso comunque...no?
Io invece sposto la mia attenzione proprio su come descriviamo questi mezzi, ovvero come &quot;reti sociali&quot; e in quest&#039;ottica io sono duro nel giudizio...

Paolo Via</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, grazie per l&#8217;insegnamento sul relativismo, effettivamente spesso mi manca. Non volevo parlare in modo assoluto, lascio la libert&#224; di fare quello che pare a chiunque.<br />
Certo &#232; che allora non si pu&#242; parlare di network sociale, vorrei declassificarlo a sistema di relazioni telematico. stop. Non si crea una societ&#224; purtroppo, nel senso che &#232; vero che quello che &#232; importante per A non lo &#232; per B; ma se parliamo di persone e di uomini, credo che stiamo guardando ai rapporti sociali solo come una rubrica, come un elenco di faccette che sono verdi se sono online o rosse se sono offline.<br />
Con questo vorrei far capire cosa intendo. Io non ce l&#8217;ho col blog o col facebook di turno (con twitter si!!!) se mai vorrei far calare il sipario sulla pretesa di rottura degli schemi, di sistema di relazioni rivoluzionario, che salta fuori quando si parla di web2. Che per me non esiste purtroppo. Non c&#8217;&#232; assolutamente nulla di nuovo. C&#8217;&#232; da considerare che l&#8217;uomo nella societ&#224; occidentale trova pi&#249; facile creare quel tipo di relazioni e giudicarle come importanti che non mettersi in relazione sul serio. Questo &#232; un cambiamento che non si pu&#242; non notare. Le nostre citt&#224; si svuotano di spazi comuni! le piazze non esistono pi&#249;,  perch&#232; &#232; comunque molto pi&#249; facile rapportarsi con gli strumenti della rete, dietro i quali ci sentiamo al sicuro, che non guardare negli occhi una persona e averne anche contatto fisico. Per me &#232; fondamentale.</p>
<p>Ma ripeto: non voglio escludere il resto! voglio solo riflettere, non mi piacciono i dogmi, nemmeno se &#8220;stanno dalla mia parte&#8221;. E ripeto che sono uno che ci passa fin troppo tempo davanti ad uno schermo, sia per lavoro che per passatempo.</p>
<p>Se poi mi dici che lo fai per avere il contatto con gli amici, vabb&#232;, no comment, lo faccio anche io mi sembra solo uno streumento in pi&#249; per comunicare, &#232; un altro discorso comunque&#8230;no?<br />
Io invece sposto la mia attenzione proprio su come descriviamo questi mezzi, ovvero come &#8220;reti sociali&#8221; e in quest&#8217;ottica io sono duro nel giudizio&#8230;</p>
<p>Paolo Via</p>
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