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Brunetta, studia le licenze CC!!

Leggo sulla pagina dedicata al Copyright del nuovo sito di Brunetta sulla riforma nella Pubblica Amministrazione:

I contenuti del sito – codice di script, grafica, testi, tabelle, immagini, suoni, e ogni altra informazione disponibile in qualunque forma – sono protetti ai sensi della normativa in tema di opere dell’ingegno.

Passi per la grafica, i testi, le tabelle, le immagini, i suoni ed ogni altra informazione disponibile in qualunque forma (per quanto proprio non mi sembra un bel segnale, in epoca di Creative Commons, se lanciato dal Ministro dell’Innovazione), ma proprio non mi spiego il riferimento al “codice di script“. Infatti, a giudicare dagli URL, il sito pare proprio fatto in Drupal e, come è noto, Drupal è rilasciato con licenza GPL.

Ora, passi per il fatto che – andando contro la licenza GPL – da nessuna parte mi sembra sia scritto che il CMS sia stato realizzato utilizzando Drupal, non è proprio il colmo il fatto che gli autori del sito specifichino che anche il codice è protetto dalla normativa in tema di opere dell’ingegno?

[Update delle 13.45]. Che gli autori del sito leggano i blog? Nella pagina in questione è apparsa la citazione a Drupal. Un segnale positivo!

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7 Comments

  1. 18 novembre 2009 a 12:54 | #1

    Premesso che le CC non sono la GPL, tecnicamente anche il codice GPL è soggetto a copyright, e quindi è "protetto" dalle leggi che lo regolano. La dicitura, così come la riporti, è abbastanza ambigua, ma può ospitare sia la lettura corretta della licenza, sia una sua distorsione; certo, aggiungendo un richiamo e l’adesione alla GPL si solleverebbe molta dell’ambiguità. In pratica, se richiedi di avere il codice del sito e non te lo danno (o vengono meno ad altri principi della GPL), allora siamo in violazione della GPL

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  2. 18 novembre 2009 a 14:37 | #2

    hanno corretto a tempo di record:

    http://www.riformabrunetta.it/?q=node/91

  3. 18 novembre 2009 a 14:40 | #3

    Marcello, so che CC e GPL sono due cose diverse. Il punto è che, a mio modo di vedere le cose, la licenza GPL di Drupal viene violatà già nel momento in cui non viene citato alcun riferimento al software. Oltre questo, penso che l’ambiguità nella lettura sia un atto di buona volontà che equivale a sperare forse troppo nel caso in oggetto.

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  4. Mattia
    18 novembre 2009 a 14:40 | #4

    Azz, stavo per scrivergli una mail e invece hanno corretto in tutta fretta. Leggono il blog? :D

  5. 18 novembre 2009 a 15:23 | #5

    Non è una violazione della GPL

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  6. 18 novembre 2009 a 15:27 | #6

    Stefano, non citare "Drupal" non viola nulla della GPL

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  7. 18 novembre 2009 a 15:30 | #7

    Ma gli script rientrano nella licenza di Drupal oppure no?Sono un qualcosa che viene aggiunto a software GPL, quindi non dovrebbero essere rilasciati sotto GPL?

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  8. 18 novembre 2009 a 15:33 | #8

    Davide: se fai modifiche al codice di drupal e le intendi redistribuire, le modifiche devono sempre essere sotto GPL, se sono script aggiuntivi (es: moduli), no, se non le redistribuisci: no

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  9. 18 novembre 2009 a 15:34 | #9

    ok, grazie per il chiarimento alieb.

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  10. 18 novembre 2009 a 15:49 | #10

    Da notare le url SEO Friendly :D

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