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	<title>Commenti a: Facebook e profili identitari</title>
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	<description>Internet, Web, Società. Note sconnesse su un mondo interconnesso</description>
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		<title>Di: anonimo</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-8178</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 23:46:52 +0000</pubDate>
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		<description>Io credo che con facebook il lavoro dei ladri d&#039;identita&#039; e dei truffatori e&#039; molto molto molto piu&#039; semplice...ci sara&#039; un motivo se in comune non ti danno il certificato di nascita di un&#039;altra persona,Attenti Attenti...facebook a mio avviso e&#039; molto pericoloso,e piu&#039; pericolose sono le persone che lo frequentano in quanto inconsapevolmente incoscienti.
Certo,si puo&#039; anche usare in sicurezza,dando l&#039;amicizia a chi gia conosci,ma in quel caso a che ti serve Facebook?Non fai prima a scrivere una mail?
Ma mi potresti dire:forse ritrovo amici perduti,ma se li hai persi significa che tanto amici non erano neppure prima..
Il minimo che possa capitare e&#039; quello di essere schedati e monitorati.
Grazie per l&#039;attenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che con facebook il lavoro dei ladri d&#8217;identita&#8217; e dei truffatori e&#8217; molto molto molto piu&#8217; semplice&#8230;ci sara&#8217; un motivo se in comune non ti danno il certificato di nascita di un&#8217;altra persona,Attenti Attenti&#8230;facebook a mio avviso e&#8217; molto pericoloso,e piu&#8217; pericolose sono le persone che lo frequentano in quanto inconsapevolmente incoscienti.<br />
Certo,si puo&#8217; anche usare in sicurezza,dando l&#8217;amicizia a chi gia conosci,ma in quel caso a che ti serve Facebook?Non fai prima a scrivere una mail?<br />
Ma mi potresti dire:forse ritrovo amici perduti,ma se li hai persi significa che tanto amici non erano neppure prima..<br />
Il minimo che possa capitare e&#8217; quello di essere schedati e monitorati.<br />
Grazie per l&#8217;attenzione.</p>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-8009</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 21:52:05 +0000</pubDate>
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		<description>E della coscienza sociale adesso on line ne vogliamo parlare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E della coscienza sociale adesso on line ne vogliamo parlare?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sara</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4939</link>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 19:08:51 +0000</pubDate>
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		<description>Salve prof.
interessanti questi commenti, anche io prima di iscrivermi ho fatto passare del tempo ma poi ho ceduto...devo dire che ho trovato utile anche pubblicare un mio lavoro (volantino) e commentarlo con i miei amici chiedere consigli e apporre modifiche una sorta di creazione collaborativa...
A proposito di comunicare la propria identit&#224; ormai penso non siano pi&#249; statiche... a proposito di status e ruolo (righesonore) ne ho parlato nella mia 1 tesi di laurea, mi sembra di averla citata proprio ad una nostra lezione, a proposito di role set/ fascio di ruoli,che assolviamo quasi a turno nella vita di tutti i giorni credo che su Facebook se ne abbia una sintesi di tutti...mi spiego: 
l&#236; scrivo mi vado a fare un caff&#232;
mi vado a preparare una lezione 
leggete il mio blog
che pizza questo brutto tempo
partecipo a test che mi consigliano (qui il marketing ci naviga)
metto le foto mie con la ia fam amici e colleghi
insomma chi mi conosceva come il prof. severo l&#236; vede che magari sono fan di Nutella
o chi mi conosce come l&#039;amica/o giocherellone l&#236; si accorge che ho momenti di tristezza...
Per&#242; tutto questo &#232; valido se si omette la Finzione.
Potrei scrivere sono felicissimo e plurilaureato con uno stipendio stratosferico e pubblicare foto dei miei presunti viaggi ma in real&#224; invento tutto.
La mia domanda &#232; siamo sicuri di essere sinceri su fb?
Ho trovato utili...
Merton R. K., 1957, The Role-set: Problems in Sociological Theory. In “British Journal of
Sociology”
oppure Il concetto di ruolo Macioti M. I., 1993, Il concetto di ruolo nel quadro della sociologia generale. Roma, Laterza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve prof.<br />
interessanti questi commenti, anche io prima di iscrivermi ho fatto passare del tempo ma poi ho ceduto&#8230;devo dire che ho trovato utile anche pubblicare un mio lavoro (volantino) e commentarlo con i miei amici chiedere consigli e apporre modifiche una sorta di creazione collaborativa&#8230;<br />
A proposito di comunicare la propria identit&#224; ormai penso non siano pi&#249; statiche&#8230; a proposito di status e ruolo (righesonore) ne ho parlato nella mia 1 tesi di laurea, mi sembra di averla citata proprio ad una nostra lezione, a proposito di role set/ fascio di ruoli,che assolviamo quasi a turno nella vita di tutti i giorni credo che su Facebook se ne abbia una sintesi di tutti&#8230;mi spiego:<br />
l&#236; scrivo mi vado a fare un caff&#232;<br />
mi vado a preparare una lezione<br />
leggete il mio blog<br />
che pizza questo brutto tempo<br />
partecipo a test che mi consigliano (qui il marketing ci naviga)<br />
metto le foto mie con la ia fam amici e colleghi<br />
insomma chi mi conosceva come il prof. severo l&#236; vede che magari sono fan di Nutella<br />
o chi mi conosce come l&#8217;amica/o giocherellone l&#236; si accorge che ho momenti di tristezza&#8230;<br />
Per&#242; tutto questo &#232; valido se si omette la Finzione.<br />
Potrei scrivere sono felicissimo e plurilaureato con uno stipendio stratosferico e pubblicare foto dei miei presunti viaggi ma in real&#224; invento tutto.<br />
La mia domanda &#232; siamo sicuri di essere sinceri su fb?<br />
Ho trovato utili&#8230;<br />
Merton R. K., 1957, The Role-set: Problems in Sociological Theory. In “British Journal of<br />
Sociology”<br />
oppure Il concetto di ruolo Macioti M. I., 1993, Il concetto di ruolo nel quadro della sociologia generale. Roma, Laterza.</p>
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		<title>Di: stellavale</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4938</link>
		<dc:creator>stellavale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 00:40:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2008/10/29/Facebook+E+Profili+Identitari.aspx#comment-4938</guid>
		<description>Credo che i social network non forgino identit&#224;: semmai sono modi di comunicare la tua identit&#224;. Io li uso come uso il telefono, per tenermi in contatto, o per curiosit&#224;. E&#039;carino poter vedere che fine han fatto persone che non vedi da anni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che i social network non forgino identit&#224;: semmai sono modi di comunicare la tua identit&#224;. Io li uso come uso il telefono, per tenermi in contatto, o per curiosit&#224;. E&#8217;carino poter vedere che fine han fatto persone che non vedi da anni!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MicheleMelis</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4937</link>
		<dc:creator>MicheleMelis</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 02:53:48 +0000</pubDate>
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		<description>@stefanoepifani
ok, allora bando agli indugi.
La tendenza descritta pu&#242; verosimilmente sfociare in una ridefinizione dei profili identitari non tanto in virt&#249; della dicotomia fisico/digitale (ha un po&#039; fatto il suo tempo no?) quanto nella gestione di &lt;b&gt;profili identitari ibridi&lt;/b&gt;. 
Profili identitari virtualmente accessibili a (e modulati sulla base di) sfere relazionali non pi&#249; solo pubbliche o private n&#232; allo stesso modo identificabili nelle categorie classiche (amicizia, lavoro, di parentela ecc...).
Profili identitari che rispondono all&#039;esigenza di fronteggiare nuove criticit&#224; scaturite dalle sempre maggiori (e imprevedibili) intersezioni tra queste sfere (o reti, o non so cos&#039;altro...).

Appena finisco di leggere &quot;Connessioni&quot; (di Marinelli) forse (e sottolineo forse) mi verr&#224; qualcos&#039;altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@stefanoepifani<br />
ok, allora bando agli indugi.<br />
La tendenza descritta pu&#242; verosimilmente sfociare in una ridefinizione dei profili identitari non tanto in virt&#249; della dicotomia fisico/digitale (ha un po&#8217; fatto il suo tempo no?) quanto nella gestione di <b>profili identitari ibridi</b>.<br />
Profili identitari virtualmente accessibili a (e modulati sulla base di) sfere relazionali non pi&#249; solo pubbliche o private n&#232; allo stesso modo identificabili nelle categorie classiche (amicizia, lavoro, di parentela ecc&#8230;).<br />
Profili identitari che rispondono all&#8217;esigenza di fronteggiare nuove criticit&#224; scaturite dalle sempre maggiori (e imprevedibili) intersezioni tra queste sfere (o reti, o non so cos&#8217;altro&#8230;).</p>
<p>Appena finisco di leggere &#8220;Connessioni&#8221; (di Marinelli) forse (e sottolineo forse) mi verr&#224; qualcos&#8217;altro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: RigheSonore</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4936</link>
		<dc:creator>RigheSonore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 07:34:06 +0000</pubDate>
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		<description>Io darei un&#039;occhiata anche a Bourdieu e alla differenza tra status e ruolo a questo punto :P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io darei un&#8217;occhiata anche a Bourdieu e alla differenza tra status e ruolo a questo punto <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Folletto Malefico</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4935</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 00:53:13 +0000</pubDate>
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		<description>Amo i discorsi sulle &quot;maschere&quot;, quindi son disponbilissimo a portare avanti la discussione in futuro. :)

Magari con l&#039;aiuto di Pirandello come qualcuno suggeriva. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amo i discorsi sulle &#8220;maschere&#8221;, quindi son disponbilissimo a portare avanti la discussione in futuro. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Magari con l&#8217;aiuto di Pirandello come qualcuno suggeriva. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gian</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4934</link>
		<dc:creator>Gian</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 19:29:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2008/10/29/Facebook+E+Profili+Identitari.aspx#comment-4934</guid>
		<description>Concordo con Foll &#232; una questione di maschere, non tanto la complessit&#224; dell&#039;identit&#224; umana in per s&#233; (argomento psicologico non semplice), ma lo scenario che hai sollevato ha pi&#249; a che fare con la co-costruzione di maschere, di apparenze contestualizzate che spesso ci servono proprio a proteggere e interagire in contesti diversi.

Una piccola aggiunta teorica: Persona deriva dal greco πρόσωπον, pr&#243;sōpon cio&#232; maschera dell&#039;attore.

In questo senso Jung parla di Persona come di quel insieme di identit&#224;-maschere sociali, contestuali che in parte, come proponi, un uso scriteriato di facebook pu&#242; intaccare (nel bene e nel male). </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Foll &#232; una questione di maschere, non tanto la complessit&#224; dell&#8217;identit&#224; umana in per s&#233; (argomento psicologico non semplice), ma lo scenario che hai sollevato ha pi&#249; a che fare con la co-costruzione di maschere, di apparenze contestualizzate che spesso ci servono proprio a proteggere e interagire in contesti diversi.</p>
<p>Una piccola aggiunta teorica: Persona deriva dal greco πρόσωπον, pr&#243;sōpon cio&#232; maschera dell&#8217;attore.</p>
<p>In questo senso Jung parla di Persona come di quel insieme di identit&#224;-maschere sociali, contestuali che in parte, come proponi, un uso scriteriato di facebook pu&#242; intaccare (nel bene e nel male).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4933</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 18:59:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2008/10/29/Facebook+E+Profili+Identitari.aspx#comment-4933</guid>
		<description>@AndreaR
mio caro, da Pirandello la psicologia ne ha fatti di passi avanti... i problemi sono nuovi e diversi, le dinamiche pi&#249; complesse.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@AndreaR<br />
mio caro, da Pirandello la psicologia ne ha fatti di passi avanti&#8230; i problemi sono nuovi e diversi, le dinamiche pi&#249; complesse.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4932</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 18:57:59 +0000</pubDate>
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		<description>@Folletto
concordo sulla nota terminologica (ho anche aggiornato il post). Sul tema delle maschere e dell&#039;identit&#224;, penso che dovremmo tornare a parlarne, vista la vastit&#224; dell&#039;argomento..
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Folletto<br />
concordo sulla nota terminologica (ho anche aggiornato il post). Sul tema delle maschere e dell&#8217;identit&#224;, penso che dovremmo tornare a parlarne, vista la vastit&#224; dell&#8217;argomento..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4931</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 18:46:29 +0000</pubDate>
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		<description>@michele melis
tra un po&#039; di tempo i problemi saranno diversi, e noi sempre meno lucidi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@michele melis<br />
tra un po&#8217; di tempo i problemi saranno diversi, e noi sempre meno lucidi&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: AndreaR</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4930</link>
		<dc:creator>AndreaR</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 08:20:22 +0000</pubDate>
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		<description>Questo post, e molti tra che parlano identit&#224;, dimostrano come pi&#249; nessuno legga Pirandello. Un vero peccato; dandolo per scontato si potrebbe cercare di fare qualche passo avanti invece di ripetere cose vecchie con quasi nuove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post, e molti tra che parlano identit&#224;, dimostrano come pi&#249; nessuno legga Pirandello. Un vero peccato; dandolo per scontato si potrebbe cercare di fare qualche passo avanti invece di ripetere cose vecchie con quasi nuove.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Folletto Malefico</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4929</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 11:15:23 +0000</pubDate>
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		<description>Ti farei solo un appunto sui due termini: &quot;Identit&#224; virtuale&quot; e &quot;Identit&#224; reale&quot;. :)

In una prima approssimazione direi &quot;Identit&#224; digitale&quot; e &quot;Identit&#224; fisica&quot;, perch&#233; &quot;virtuale&quot; non &#232; necessariamente virtuale e una digitale non &#232; meno reale di quella fisica. :)

L&#039;altra considerazione al di fuori dei termini &#232; che &#232; un po&#039; limite, comunque, parlare di identit&#224;, anche se &#232; tanto bello: ritengo infatti che le persone non hanno differenti identit&#224;, ma indossano differenti maschere. Anche assumendo di usare il termine identit&#224; come maschera, che pu&#242; aver senso, in realt&#224; il media digitale aggiunge maschere, ma pi&#249; di una, come pi&#249; di una sono quelle fisiche. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti farei solo un appunto sui due termini: &#8220;Identit&#224; virtuale&#8221; e &#8220;Identit&#224; reale&#8221;. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>In una prima approssimazione direi &#8220;Identit&#224; digitale&#8221; e &#8220;Identit&#224; fisica&#8221;, perch&#233; &#8220;virtuale&#8221; non &#232; necessariamente virtuale e una digitale non &#232; meno reale di quella fisica. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L&#8217;altra considerazione al di fuori dei termini &#232; che &#232; un po&#8217; limite, comunque, parlare di identit&#224;, anche se &#232; tanto bello: ritengo infatti che le persone non hanno differenti identit&#224;, ma indossano differenti maschere. Anche assumendo di usare il termine identit&#224; come maschera, che pu&#242; aver senso, in realt&#224; il media digitale aggiunge maschere, ma pi&#249; di una, come pi&#249; di una sono quelle fisiche. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Riccardo Malesani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4928</link>
		<dc:creator>Riccardo Malesani</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 10:28:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2008/10/29/Facebook+E+Profili+Identitari.aspx#comment-4928</guid>
		<description>Che dire, io ad esempio non sono iscritto a Facebook e sono incline a non farlo, eppure &quot;vivo&quot; online e utilizzo i social network (MySpace), ma questa &#232; una mia posizione personale. Zuckerberg c&#039;ha visto giusto quella volta ed &#232; riuscito a creare un potenziale enorme per il marketing e per le conseguenti necessit&#224; di targetizzazione, oltre che un dollaroso futuro per s&#232;. Capisco chi intravede in Facebook un potente mezzo di comunicazione interpersonale, che sostituisce anche il cellulare, in effetti lo &#232;, ma come fa notare Epifani, anche troppo.
Mi sento rispondere sempre pi&#249; spesso da chi lo usa che &quot;permette di ritrovare vecchi amici di cui si sono persi i contatti&quot;, tanto sul popolare social network questi vecchi amici ci saranno di sicuro. E&#039; questo che trovo un p&#242; inquietante, su Facebook ci sono tutti, e la privacy? Sempre meno considerata, e dimenticata da chi ci si iscrive.
Trovo invece interessante la piattaforma F8 (http://www.facebook.com/f8) che permette di sviluppare e promuovere facilmente applicazioni simili a quelle usate sul sito. Dal punto di vista tecnico ci&#242; &#232; interessante perch&#232; permette di usufruire delle API, dell&#039;FBML e dell&#039;FBJS (variazioni dell&#039;html e del javascript nativi di Facebook) per costruire widgets che fuzionano come su facebook, ma che si possono installare dove si vuole. Questo lo trovo interessante, condividere con la comunit&#224; developers le tecnologie di base (developers.facebook.com), non penso la stessa cosa invece dell&#039;uso da grande fratello del popolare network. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire, io ad esempio non sono iscritto a Facebook e sono incline a non farlo, eppure &#8220;vivo&#8221; online e utilizzo i social network (MySpace), ma questa &#232; una mia posizione personale. Zuckerberg c&#8217;ha visto giusto quella volta ed &#232; riuscito a creare un potenziale enorme per il marketing e per le conseguenti necessit&#224; di targetizzazione, oltre che un dollaroso futuro per s&#232;. Capisco chi intravede in Facebook un potente mezzo di comunicazione interpersonale, che sostituisce anche il cellulare, in effetti lo &#232;, ma come fa notare Epifani, anche troppo.<br />
Mi sento rispondere sempre pi&#249; spesso da chi lo usa che &#8220;permette di ritrovare vecchi amici di cui si sono persi i contatti&#8221;, tanto sul popolare social network questi vecchi amici ci saranno di sicuro. E&#8217; questo che trovo un p&#242; inquietante, su Facebook ci sono tutti, e la privacy? Sempre meno considerata, e dimenticata da chi ci si iscrive.<br />
Trovo invece interessante la piattaforma F8 (<a href="http://www.facebook.com/f8" rel="nofollow">http://www.facebook.com/f8</a>) che permette di sviluppare e promuovere facilmente applicazioni simili a quelle usate sul sito. Dal punto di vista tecnico ci&#242; &#232; interessante perch&#232; permette di usufruire delle API, dell&#8217;FBML e dell&#8217;FBJS (variazioni dell&#8217;html e del javascript nativi di Facebook) per costruire widgets che fuzionano come su facebook, ma che si possono installare dove si vuole. Questo lo trovo interessante, condividere con la comunit&#224; developers le tecnologie di base (developers.facebook.com), non penso la stessa cosa invece dell&#8217;uso da grande fratello del popolare network.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: RigheSonore</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/facebook-e-profili-identitari/#comment-4927</link>
		<dc:creator>RigheSonore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 08:22:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2008/10/29/Facebook+E+Profili+Identitari.aspx#comment-4927</guid>
		<description>Salve prof.!
Anche io resto a vita sua studente. Sono felice di essere in quel 10% che,grazie a lei, ha adesso un blog e felicissima di non rientrare tra quelli che hanno un profilo su facebook. Ci sono amici che &quot;mi fanno una testa tanta&quot; per convincermi ad iscrivermi, ma a me non va. A che serve? S&#236;, la scusa solita &#232; &quot;per restare in contatto con i tuoi amici&quot; ma se sono i Miei amici, vi pare che abbia bisogno di facebook per tenermi in contatto con loro?
La vedo un po&#039; come una moda dell&#039;ultimo periodo e la gente vuole farne parte solo per questo, e come dice Catepol &quot;non hanno idea&quot;. C&#039;&#232; sicuramente tanta voglia di comunicare, di dire la propria, di sentirsi parte di qualcosa, forse, ma se ne sottovalutano gli effetti. E&#039; come se la gente dimenticasse che a guardare il proprio profilo ci sono le stesse persone che incontrer&#224; nella vita reale; &#232; convinta ancora di poter tenere separate le due cose forse. Non mi sono mai piaciuti i condomini :p

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve prof.!<br />
Anche io resto a vita sua studente. Sono felice di essere in quel 10% che,grazie a lei, ha adesso un blog e felicissima di non rientrare tra quelli che hanno un profilo su facebook. Ci sono amici che &#8220;mi fanno una testa tanta&#8221; per convincermi ad iscrivermi, ma a me non va. A che serve? S&#236;, la scusa solita &#232; &#8220;per restare in contatto con i tuoi amici&#8221; ma se sono i Miei amici, vi pare che abbia bisogno di facebook per tenermi in contatto con loro?<br />
La vedo un po&#8217; come una moda dell&#8217;ultimo periodo e la gente vuole farne parte solo per questo, e come dice Catepol &#8220;non hanno idea&#8221;. C&#8217;&#232; sicuramente tanta voglia di comunicare, di dire la propria, di sentirsi parte di qualcosa, forse, ma se ne sottovalutano gli effetti. E&#8217; come se la gente dimenticasse che a guardare il proprio profilo ci sono le stesse persone che incontrer&#224; nella vita reale; &#232; convinta ancora di poter tenere separate le due cose forse. Non mi sono mai piaciuti i condomini :p</p>
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