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	<title>Commenti a: Linux, Beppe Grillo e le guerre di religione</title>
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	<description>Internet, Web, Società. Note sconnesse su un mondo interconnesso</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jul 2010 14:57:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Toni Pierdomè</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-13797</link>
		<dc:creator>Toni Pierdomè</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 14:57:51 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote cite=&quot;#commentbody-9155&quot;&gt;
&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;#comment-9155&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Renzo&lt;/a&gt; :&lt;/strong&gt;
&lt;a href=&quot;#comment-4873&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Toni Pierdomè&lt;/a&gt;
Ciao, Ansi tutto e importante destacare (come tu stesso ahi detto) che se bene non paghi il software per se, debi pagare per l’assistensa. il “cost of ownership” non e quello che paghi “to get” il software, e il costo “to own”, per mantenerlo in operazione. Non si puo dire que uno o l’altro sono piu economicamente favvorabili, debe essere fatto un studio che e in m,olti casi complesso.
Ma tutto puo essere risumito in questo: openSource!=NoCost
Questo si debe al fatto che il cuore del Open Source non e non pagare per niente, e la liberta di veramente essere il “owner” dil software che hai, se tu vuoi (e hai la capacita tecnica) puoi “leggere” in code e modificarlo a tou parere.
&lt;/blockquote&gt;

Sorry Renzo, can I know, wich kind of translator you using?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote cite="#commentbody-9155"><p>
<strong><a href="#comment-9155" rel="nofollow">Renzo</a> :</strong><br />
<a href="#comment-4873" rel="nofollow">@Toni Pierdomè</a><br />
Ciao, Ansi tutto e importante destacare (come tu stesso ahi detto) che se bene non paghi il software per se, debi pagare per l’assistensa. il “cost of ownership” non e quello che paghi “to get” il software, e il costo “to own”, per mantenerlo in operazione. Non si puo dire que uno o l’altro sono piu economicamente favvorabili, debe essere fatto un studio che e in m,olti casi complesso.<br />
Ma tutto puo essere risumito in questo: openSource!=NoCost<br />
Questo si debe al fatto che il cuore del Open Source non e non pagare per niente, e la liberta di veramente essere il “owner” dil software che hai, se tu vuoi (e hai la capacita tecnica) puoi “leggere” in code e modificarlo a tou parere.
</p></blockquote>
<p>Sorry Renzo, can I know, wich kind of translator you using?</p>
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	<item>
		<title>Di: Renzo</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-9155</link>
		<dc:creator>Renzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:07:06 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-4873&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Toni Pierdomè&lt;/a&gt; 
Ciao, Ansi tutto e importante destacare (come tu stesso ahi detto) che se bene non paghi il software per se, debi pagare per l&#039;assistensa. il &quot;cost of ownership&quot; non e quello che paghi &quot;to get&quot; il software, e il costo &quot;to own&quot;, per mantenerlo in operazione. Non si puo dire que uno o l&#039;altro sono piu economicamente favvorabili, debe essere fatto un studio che e in m,olti casi complesso.

Ma tutto puo essere risumito in questo: openSource!=NoCost

Questo si debe al fatto che il cuore del Open Source non e non pagare per niente, e la liberta di veramente essere il &quot;owner&quot; dil software che hai, se tu vuoi (e hai la capacita tecnica) puoi &quot;leggere&quot; in code e modificarlo a tou parere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-4873" rel="nofollow">@Toni Pierdomè</a><br />
Ciao, Ansi tutto e importante destacare (come tu stesso ahi detto) che se bene non paghi il software per se, debi pagare per l&#8217;assistensa. il &#8220;cost of ownership&#8221; non e quello che paghi &#8220;to get&#8221; il software, e il costo &#8220;to own&#8221;, per mantenerlo in operazione. Non si puo dire que uno o l&#8217;altro sono piu economicamente favvorabili, debe essere fatto un studio che e in m,olti casi complesso.</p>
<p>Ma tutto puo essere risumito in questo: openSource!=NoCost</p>
<p>Questo si debe al fatto che il cuore del Open Source non e non pagare per niente, e la liberta di veramente essere il &#8220;owner&#8221; dil software che hai, se tu vuoi (e hai la capacita tecnica) puoi &#8220;leggere&#8221; in code e modificarlo a tou parere.</p>
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	<item>
		<title>Di: MFP</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4879</link>
		<dc:creator>MFP</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 03:17:24 +0000</pubDate>
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		<description>Toni, ti sbagli... pi&#249; studi pi&#249; ti riesce difficile spiegarti con poche parole di fronte a chi le cose non le conosce come te. E&#039; il problema della complessita&#039;. Non dare retta a Stefano quando ti dice &quot;studia ragazzo mio&quot;... non sa neanche lui di cosa sta parlando... pero&#039; e&#039; certamente pi&#249; preciso di te, e l&#236; ti va a correggere. Ma solo l&#236;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Toni, ti sbagli&#8230; pi&#249; studi pi&#249; ti riesce difficile spiegarti con poche parole di fronte a chi le cose non le conosce come te. E&#8217; il problema della complessita&#8217;. Non dare retta a Stefano quando ti dice &#8220;studia ragazzo mio&#8221;&#8230; non sa neanche lui di cosa sta parlando&#8230; pero&#8217; e&#8217; certamente pi&#249; preciso di te, e l&#236; ti va a correggere. Ma solo l&#236;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Toni Pierdom&#232;</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4878</link>
		<dc:creator>Toni Pierdom&#232;</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 02:08:17 +0000</pubDate>
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		<description>@Stefano Epifani

Quell&#039;apostrofata dell&#039;approccio &quot;talebano&quot; non &#232; che mi sia piaciuta molto... anche perch&#233; non si addice al mio stile - pensa che dedico parte del mio tempo libero ad insegn... ehmmm a condividere le poche cose che so di computer -gratuitamente, e poich&#233; sembra che i miei amici gradiscano questa cosa, credo che continuer&#242; a divulgare GNU/Linux ancora per molto tempo :-) a proposito... sei mai stato in un LUG? Non hai notato che chi usa Linux &#232; pi&#249; felice? noooo? aia iai... allora vuol dire che stai cercando di parlare di un mondo che non conosci? Comunque su una cosa hai ragione - non sono un esperto, ma un semplice appassionato di informatica e ti garantisco che prima di conoscere GNU/Linux non ero neppure tanto appassionato.
Forse dovresti provare anche tu ad usare Linux... chiss&#224; che non ne possa avere qualche giovamento.
Mi viene da sorridere perch&#233; - io appunto - non sono un esperto, quindi se posso farcela io ad usare Linux, pu&#242; farcela chiunque, che so... anche un dipendente pubblico - evviva - questa &#232; una bella cosa!
D&#039;altronde usa Linux anche mia figlia di 5 anni, perch&#233; non dovrebbe riuscirci un impiegato della PA?
Oppure siamo alle solite:  nel Cost of Ownership bisogna considerare la curva d&#039;apprendimento, in quanto Linux &#232; difficile da usare?  Sai benissimo che questo non &#232; vero!  Prova a chiedere ad un inglese se &#232; pi&#249; facile la guida a destra oppure a sinistra!
Dal mio punto di vista Linux &#232; molto pi&#249; semplice e logico di altri SO... al punto che un semplice appassionato come me, con Linux riesce a fare cose che un &quot;detentore del sapere&quot; come te non riuscirebbe neppure ad immaginare!
Io non sono fazioso... sono obiettivo!

Sono proprio d&#039;accordo con te quando dici
&quot;Studia ragazzo mio.. studia...&quot;
ed io studio... il problema &#232; che pi&#249; studio e pi&#249; sono consapevole di quante cose mi sono ancora sconosciute - per&#242; questo mi aiuta - mi aiuta a migliorare, ad avere una diversa percezione delle cose, a valutare opzioni improbabili... io credo che ci&#242; sia alla base dell&#039;evoluzione... evoluzione che si ferma quando uno pensa di sapere tutto e di aver solo da insegnare e nulla da imparare: questo &#232; il tuo problema professore!

Prima di rispondere conta fino a 10, procurati una Debian GNU/Linux intallala via netinstall, poi ricompilati un kernel vanilla senza moduli superflui, dopodich&#233; ti configuri tutto il sistema (rete, dns, proxy, smb, xserver, ecc.) ed infine ti realizzi un sito da terminale, in cui scriverai delle tue esperienze con Linux... diciamo per almeno... un anno. Ecco ora saresti pronto per rispondermi, solo che a quel punto probabilmente la penseresti come me ;-)

Have a lot of fun
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano Epifani</p>
<p>Quell&#8217;apostrofata dell&#8217;approccio &#8220;talebano&#8221; non &#232; che mi sia piaciuta molto&#8230; anche perch&#233; non si addice al mio stile &#8211; pensa che dedico parte del mio tempo libero ad insegn&#8230; ehmmm a condividere le poche cose che so di computer -gratuitamente, e poich&#233; sembra che i miei amici gradiscano questa cosa, credo che continuer&#242; a divulgare GNU/Linux ancora per molto tempo <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  a proposito&#8230; sei mai stato in un LUG? Non hai notato che chi usa Linux &#232; pi&#249; felice? noooo? aia iai&#8230; allora vuol dire che stai cercando di parlare di un mondo che non conosci? Comunque su una cosa hai ragione &#8211; non sono un esperto, ma un semplice appassionato di informatica e ti garantisco che prima di conoscere GNU/Linux non ero neppure tanto appassionato.<br />
Forse dovresti provare anche tu ad usare Linux&#8230; chiss&#224; che non ne possa avere qualche giovamento.<br />
Mi viene da sorridere perch&#233; &#8211; io appunto &#8211; non sono un esperto, quindi se posso farcela io ad usare Linux, pu&#242; farcela chiunque, che so&#8230; anche un dipendente pubblico &#8211; evviva &#8211; questa &#232; una bella cosa!<br />
D&#8217;altronde usa Linux anche mia figlia di 5 anni, perch&#233; non dovrebbe riuscirci un impiegato della PA?<br />
Oppure siamo alle solite:  nel Cost of Ownership bisogna considerare la curva d&#8217;apprendimento, in quanto Linux &#232; difficile da usare?  Sai benissimo che questo non &#232; vero!  Prova a chiedere ad un inglese se &#232; pi&#249; facile la guida a destra oppure a sinistra!<br />
Dal mio punto di vista Linux &#232; molto pi&#249; semplice e logico di altri SO&#8230; al punto che un semplice appassionato come me, con Linux riesce a fare cose che un &#8220;detentore del sapere&#8221; come te non riuscirebbe neppure ad immaginare!<br />
Io non sono fazioso&#8230; sono obiettivo!</p>
<p>Sono proprio d&#8217;accordo con te quando dici<br />
&#8220;Studia ragazzo mio.. studia&#8230;&#8221;<br />
ed io studio&#8230; il problema &#232; che pi&#249; studio e pi&#249; sono consapevole di quante cose mi sono ancora sconosciute &#8211; per&#242; questo mi aiuta &#8211; mi aiuta a migliorare, ad avere una diversa percezione delle cose, a valutare opzioni improbabili&#8230; io credo che ci&#242; sia alla base dell&#8217;evoluzione&#8230; evoluzione che si ferma quando uno pensa di sapere tutto e di aver solo da insegnare e nulla da imparare: questo &#232; il tuo problema professore!</p>
<p>Prima di rispondere conta fino a 10, procurati una Debian GNU/Linux intallala via netinstall, poi ricompilati un kernel vanilla senza moduli superflui, dopodich&#233; ti configuri tutto il sistema (rete, dns, proxy, smb, xserver, ecc.) ed infine ti realizzi un sito da terminale, in cui scriverai delle tue esperienze con Linux&#8230; diciamo per almeno&#8230; un anno. Ecco ora saresti pronto per rispondermi, solo che a quel punto probabilmente la penseresti come me <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Have a lot of fun</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4877</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Sep 2007 08:52:34 +0000</pubDate>
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		<description>@Anonimo Italiano
mi spiace, ma la definizione &#232; inesatta. il TCO non &#232; espresso soltanto dal costo della macchina da scrivere pi&#249; quello dei nastri inchiostrati, ma anche da quello da affrontare per installarla, dalle giornate uomo che saranno necessarie per manutelerla, dal costo che dovr&#242; affrontare per insegnare alle dettilografe ad usarla e da altri fattori. E se vado a conteggiare tutti questi costi, non sempre Linux si rivela la soluzione pi&#249; efficace. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Anonimo Italiano<br />
mi spiace, ma la definizione &#232; inesatta. il TCO non &#232; espresso soltanto dal costo della macchina da scrivere pi&#249; quello dei nastri inchiostrati, ma anche da quello da affrontare per installarla, dalle giornate uomo che saranno necessarie per manutelerla, dal costo che dovr&#242; affrontare per insegnare alle dettilografe ad usarla e da altri fattori. E se vado a conteggiare tutti questi costi, non sempre Linux si rivela la soluzione pi&#249; efficace.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: anonimo italiano</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4876</link>
		<dc:creator>anonimo italiano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 22:54:56 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa, Stefano, ma il cost of ownership &#232; esattamente ci&#242; che dice Toni, e cio&#232; il costo per l&#039;acquisto di un prodotto sommato ai costi che dovr&#242; affrontare per mantenerlo funzionale per l&#039;arco di tempo in cui lo utilizzer&#242;; ad esempio, se acquistassi una macchina da scrivere, il mio cost of ownership sar&#224; il costo della macchina pi&#249; il costo dei nastri inchiostrati.
Non vedo come il cost of ownership per mantenere una postazione windows possa essere inferiore o uguale a una postazione linux, dal momento che la licenza per linux non costa nulla e quella per windows costa da morire.
Il cost of ownership non &#232; il nodo centrale della questione: linux funziona egregiamente anche su hardware datati e permetterebbe di valorizzare anche macchine vecchie che l&#039;utilizzo di windows condanna alla pattumiera, costringendo lo stato ad acquistare macchine nuove.
Molti in Europa stanno passando a linux, non solo per motivi economici, ma anche per ragioni di sicurezza e trasparenza.
Le riflessioni di Toni, al di l&#224; dei registri usati, sono davvero sensate, in particolare quanto dice sull&#039;utilizzo da parte dell&#039;end user: i maggiori programmi per windows hanno eccellenti corrispettivi open source. Office costa pi&#249; di mille euro, Open Office &#232; gratis, &#232; pressoch&#233; identico alla sua controparte targate microsoft e gira ancora sul mio vecchio portatile pentiumII con 64Mb di ram.
Magari si investirebbe di pi&#249; all&#039;inizio per effettuare migrazioni impegnative di montagne di dati, ma, da li in poi, i costi (incluso il cost of ownership, se consideriamo il sistema operativo il prodotto e l&#039;hardware ci&#242; che devo acquistare per mantenere il prodotto funzionale nel tempo) si ridurrebbero drasticamente. Anche dal punto di vista dell&#039;assistenza: linux, come altri OS open source, &#232; molto affidabile. Ti parlo per esperienza personale e diretta: dove lavoro ci sono moltissimi servers, sia windows, che linux, che solaris. Le macchine che sono durate pi&#249; a lungo erano tutte linux e solaris. Ce n&#039;&#232; una che &#232; accesa da tre anni e da due nessuno l&#039;ha mai toccata.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, Stefano, ma il cost of ownership &#232; esattamente ci&#242; che dice Toni, e cio&#232; il costo per l&#8217;acquisto di un prodotto sommato ai costi che dovr&#242; affrontare per mantenerlo funzionale per l&#8217;arco di tempo in cui lo utilizzer&#242;; ad esempio, se acquistassi una macchina da scrivere, il mio cost of ownership sar&#224; il costo della macchina pi&#249; il costo dei nastri inchiostrati.<br />
Non vedo come il cost of ownership per mantenere una postazione windows possa essere inferiore o uguale a una postazione linux, dal momento che la licenza per linux non costa nulla e quella per windows costa da morire.<br />
Il cost of ownership non &#232; il nodo centrale della questione: linux funziona egregiamente anche su hardware datati e permetterebbe di valorizzare anche macchine vecchie che l&#8217;utilizzo di windows condanna alla pattumiera, costringendo lo stato ad acquistare macchine nuove.<br />
Molti in Europa stanno passando a linux, non solo per motivi economici, ma anche per ragioni di sicurezza e trasparenza.<br />
Le riflessioni di Toni, al di l&#224; dei registri usati, sono davvero sensate, in particolare quanto dice sull&#8217;utilizzo da parte dell&#8217;end user: i maggiori programmi per windows hanno eccellenti corrispettivi open source. Office costa pi&#249; di mille euro, Open Office &#232; gratis, &#232; pressoch&#233; identico alla sua controparte targate microsoft e gira ancora sul mio vecchio portatile pentiumII con 64Mb di ram.<br />
Magari si investirebbe di pi&#249; all&#8217;inizio per effettuare migrazioni impegnative di montagne di dati, ma, da li in poi, i costi (incluso il cost of ownership, se consideriamo il sistema operativo il prodotto e l&#8217;hardware ci&#242; che devo acquistare per mantenere il prodotto funzionale nel tempo) si ridurrebbero drasticamente. Anche dal punto di vista dell&#8217;assistenza: linux, come altri OS open source, &#232; molto affidabile. Ti parlo per esperienza personale e diretta: dove lavoro ci sono moltissimi servers, sia windows, che linux, che solaris. Le macchine che sono durate pi&#249; a lungo erano tutte linux e solaris. Ce n&#8217;&#232; una che &#232; accesa da tre anni e da due nessuno l&#8217;ha mai toccata.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Pantelis</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4875</link>
		<dc:creator>Pantelis</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2007 07:19:44 +0000</pubDate>
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		<description>Interesting...
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interesting&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4874</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2007 03:18:06 +0000</pubDate>
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		<description>Il tono del messaggio &#232; indicativo dell&#039;approccio &quot;talebano&quot; di certi appassionati, di linux come di windows (e da notare che parlo di appassionati, e non di esperti, che &#232; ben diverso) che non merita molte risposte.
Il cost of ownership &#232; qualcosa di diverso da quello che dici. Studia ragazzo mio.. studia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tono del messaggio &#232; indicativo dell&#8217;approccio &#8220;talebano&#8221; di certi appassionati, di linux come di windows (e da notare che parlo di appassionati, e non di esperti, che &#232; ben diverso) che non merita molte risposte.<br />
Il cost of ownership &#232; qualcosa di diverso da quello che dici. Studia ragazzo mio.. studia&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Toni Pierdom&#232;</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/linux-beppe-grillo-e-le-guerre-di-religione/#comment-4873</link>
		<dc:creator>Toni Pierdom&#232;</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2007 15:35:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/2006/11/02/Linux+Beppe+Grillo+E+Le+Guerre+Di+Religione.aspx#comment-4873</guid>
		<description>Meglio tardi che mai...

Cost of Ownership per Linux ?
Io con Linux non spendo nulla perch&#233; nella mia ditta e nello studio di mia moglie, amministro i PC personalmente, ma nei casi in cui si desideri assistenza esterna, bisogna pagarla... 
per&#242; a me risulta che anche i contratti di assistenza per Windows non siano gratuiti, anzi sono proprio salati.
inoltre la licenza GPL di Linux mi consente di installare, usare, modificare e copiare legalmente tutto il software a mio piacimento... viceversa la licenza EULA di Windows, oltre ad essere costosa, non mi consente neppure di installare il sistema operativo su 2 computer di mia propriet&#224;... per cui il concetto &#232;: Windows lo paghi, ma non ti appartiene, mentre Linux non lo paghi e ti appartiene. Chiaro ?
Windows non ha costi di propriet&#224;... 
infatti non pu&#242; essere di propriet&#224;, quindi i costi di Windows sono a &quot;fondo perduto&quot; - in tutti i sensi - Complimenti :-)
Mi rimane veramente difficile capire come una cosa GRATUITA possa costare di pi&#249; di una a PAGAMENTO.
Se per usare dei programmi in Windows non &#232; necessaria formazione, perch&#233; dovrebbe essere indispensabile con Linux ?
Oppure la formazione si fa anche per Windows ? Allora in questo caso si pagano cifre impressionanti per imparare solo la posizione di alcuni bottoni colorati.
Se un impiegato non sa usare un word processor o uno spreadsheet, forse dovrebbe trovarsi un altro posto di - stipendio -.
Mentre pi&#249; grave sarebbe la posizione di un amministratore di sistema che non sappia creare e gestire un RDBMS su Linux, visto che la sintassi SQL &#232; identica in tutti sistemi... in questo caso 
consiglio dimissioni immediate - per il bene di tutti -.
Quindi se fosse necessario affrontare costi di formazione o di consulenza per adottare software OpenSource, il problema non riguarderebbe Linux, ma la &quot;professionalit&#224;&quot; dei dipendenti della PA.
Se nella PA si assumessero operatori capaci invece dei raccomandati, essi sarebbero in grado di usare qualsiasi terminale elettronico con grande beneficio per il paese, sia sotto il profilo dei costi che dell&#039;efficienza (Windows costa allo stato pi&#249; di € 1.000.000.000 all&#039;anno).
Niente, mi sforzo ma non riesco proprio a capire come il &quot;Cost of Ownership&quot; di Linux che &#232; GRATIS e che gira su tutte le piattaforme esistenti, possa essere maggiore del &quot;Cost of Ownership&quot; di Windows Vista che &#232; costosissimo e che costringer&#224; gli sventurati che lo acquisteranno a comperare anche nuovo hardware per farlo funzionare.
Effettivamente mi resta sempre pi&#249; difficile capire come una cosa GRATUITA e senza restrizioni, possa costare di pi&#249; di una a PAGAMENTO e avida di risorse.
Maah !

Concludo: a proposito del tuo e &quot;Meglio linux o windows? PC o Mac?&quot;
Non hai capito un tubo; Windows e Mac sono prodottoi proprietari che limitano la libert&#224; delle persone, e chi li utilizza tenta di difendere una scelta sbagliata a tutti i costi per non ferire il proprio io, invece chi appoggia Linux ha un solo interesse, quello di aprire gli occhi alla collettivit&#224; per difendere la libert&#224; e la condivisione... cio&#232; le basi su cui costruire dei progetti giusti ed innovativi.

Prima impara... poi chiss&#224;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meglio tardi che mai&#8230;</p>
<p>Cost of Ownership per Linux ?<br />
Io con Linux non spendo nulla perch&#233; nella mia ditta e nello studio di mia moglie, amministro i PC personalmente, ma nei casi in cui si desideri assistenza esterna, bisogna pagarla&#8230;<br />
per&#242; a me risulta che anche i contratti di assistenza per Windows non siano gratuiti, anzi sono proprio salati.<br />
inoltre la licenza GPL di Linux mi consente di installare, usare, modificare e copiare legalmente tutto il software a mio piacimento&#8230; viceversa la licenza EULA di Windows, oltre ad essere costosa, non mi consente neppure di installare il sistema operativo su 2 computer di mia propriet&#224;&#8230; per cui il concetto &#232;: Windows lo paghi, ma non ti appartiene, mentre Linux non lo paghi e ti appartiene. Chiaro ?<br />
Windows non ha costi di propriet&#224;&#8230;<br />
infatti non pu&#242; essere di propriet&#224;, quindi i costi di Windows sono a &#8220;fondo perduto&#8221; &#8211; in tutti i sensi &#8211; Complimenti <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Mi rimane veramente difficile capire come una cosa GRATUITA possa costare di pi&#249; di una a PAGAMENTO.<br />
Se per usare dei programmi in Windows non &#232; necessaria formazione, perch&#233; dovrebbe essere indispensabile con Linux ?<br />
Oppure la formazione si fa anche per Windows ? Allora in questo caso si pagano cifre impressionanti per imparare solo la posizione di alcuni bottoni colorati.<br />
Se un impiegato non sa usare un word processor o uno spreadsheet, forse dovrebbe trovarsi un altro posto di &#8211; stipendio -.<br />
Mentre pi&#249; grave sarebbe la posizione di un amministratore di sistema che non sappia creare e gestire un RDBMS su Linux, visto che la sintassi SQL &#232; identica in tutti sistemi&#8230; in questo caso<br />
consiglio dimissioni immediate &#8211; per il bene di tutti -.<br />
Quindi se fosse necessario affrontare costi di formazione o di consulenza per adottare software OpenSource, il problema non riguarderebbe Linux, ma la &#8220;professionalit&#224;&#8221; dei dipendenti della PA.<br />
Se nella PA si assumessero operatori capaci invece dei raccomandati, essi sarebbero in grado di usare qualsiasi terminale elettronico con grande beneficio per il paese, sia sotto il profilo dei costi che dell&#8217;efficienza (Windows costa allo stato pi&#249; di € 1.000.000.000 all&#8217;anno).<br />
Niente, mi sforzo ma non riesco proprio a capire come il &#8220;Cost of Ownership&#8221; di Linux che &#232; GRATIS e che gira su tutte le piattaforme esistenti, possa essere maggiore del &#8220;Cost of Ownership&#8221; di Windows Vista che &#232; costosissimo e che costringer&#224; gli sventurati che lo acquisteranno a comperare anche nuovo hardware per farlo funzionare.<br />
Effettivamente mi resta sempre pi&#249; difficile capire come una cosa GRATUITA e senza restrizioni, possa costare di pi&#249; di una a PAGAMENTO e avida di risorse.<br />
Maah !</p>
<p>Concludo: a proposito del tuo e &#8220;Meglio linux o windows? PC o Mac?&#8221;<br />
Non hai capito un tubo; Windows e Mac sono prodottoi proprietari che limitano la libert&#224; delle persone, e chi li utilizza tenta di difendere una scelta sbagliata a tutti i costi per non ferire il proprio io, invece chi appoggia Linux ha un solo interesse, quello di aprire gli occhi alla collettivit&#224; per difendere la libert&#224; e la condivisione&#8230; cio&#232; le basi su cui costruire dei progetti giusti ed innovativi.</p>
<p>Prima impara&#8230; poi chiss&#224;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
