Blog

Tranquilli, ci deve essere un equivoco!

20 ottobre 2007

.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.


.




.


.


.


.


.


.


.


.


.


.

Vedete questi puntolini sulla destra? sono tutte persone che hanno preso un abbaglio. Le ho chiamate qui per questo, per dire loro che possono stare tranquille, perchè non può che esserci stato uno sbaglio. E’ inutile, quindi, sprecare tempo, bit ed energie per discutere di una cosa che non può che essere frutto di un madornale errore!

Eh si, perchè non può che essere un errore quello riportato su Repubblica.it e Punto Informatico. Deve esserlo. Deve essere un innocuo errore di un Governo distratto da questioni più serie; non può essere l’ennesimo atto di un governo l’ignoranza del quale è inferiore solo alla sua arroganza. Non possiamo essere così maligni da pensare che questa sia la risposta ad una operazione demagogica come il V-Day, non possiamo credere che sia un modo per iniziare ad eliminare alla radice un problema che si chiama democrazia. Non possiamo essere così pessimisti da dover immaginare di essere in un regime autoritario secondo solo alla Cina ed a Cuba.

Sono sicuro che a giorni, a ore, forse a minuti arriverà una tranquillizzante rettifica, nella quale con mille scuse per la paura che ci hanno fatto prendere il nostro Presidente del Consiglio Romano Prodi ed il prode capo del PD, nonchè Sindaco dell’amata Capitale (quale occasione migliore – peraltro – per mostrare a tutti l’armonia che regna tra di Voi?) ci chiariranno l’equivoco.

Eh si, perchè se così non fosse dovremmo aspettarci ancora più tristi novità! Che so, un decreto nel quale vengono vietati gli assembramenti non autorizzati di più di quattro persone, o una legge nella quale si impongono i libri di testo nelle Scuole e nelle Università…

Insomma, potremmo anche temere che a qualcuno vengano in mente forme di censura preventiva di Internet, ma sappiamo che non è possibileo si?

Technorati technorati tags: , , ,

Tags: , ,
Category: Senza categoria
Comments (21) Add yours ↓
  1. Liberamente

    mi auguro sia un equivoco!!!

    20 ottobre 2007
  2. Lupo Sordo

    Speriamo che sia veramente un errore…

    20 ottobre 2007
  3. Giuseppe (Format Tv)

    Salve professore,
    è da fine Luglio che le invio mail senza ricevere risposta e perciò temo che non le abbia mai ricevute.
    Avevamo discusso di un progetto di tesi durante uno degli incontri di bloglab e aveva accettato l’idea.
    Volevo chiederle un appuntamento per parlare del progetto:)
    Giuseppe (Format Tv)
    p.s: Mi scuso per l’off topic ma non riesco più a rintracciarla:)

    20 ottobre 2007
  4. capemaster

    secondo me l’abbaglio l’han preso i blogger.

    20 ottobre 2007
  5. julia974

    Ops… sono diventata un puntino ! :) piacere di conoscerti…

    20 ottobre 2007
  6. Walter Giannò

    Se non fosse un equivoco, sarebbe il crepuscolo della democrazia…

    20 ottobre 2007
  7. georgia

    Deve essere stata una discreta fatica linkare tutti quei puntini :-)
    Ad ogni modo sembra che sia stato davvero preso un abbaglio (e ieri avevo messo subito la “rettifica” (sempre che sia vera) nel mio blog … ma … meglio allarmarsi per nulla che non farlo in tempo.
    georgia
    P.S
    Ma perchè nel tuo blog bisogna rispondere alla domanda? (quanto fa 1 + 6) io ho naturalmente scritto 1, perchè 1 + esserci = 1 (cioè soli)
    Però vedo che NON funziona (a meno che il blog non sia filtrato), ma perchè fai una domanda assurda e poi se uno da l’unica risposta plausibile non l’accetti?
    Ah, ecco … vedo che la domanda cambia ogni volta, mi sembrava troppo heideggariana, per una macchina,la domanda precedente ;-)
    geo

    20 ottobre 2007
  8. georgia

    perchè hai cancellato il mio commento precedente che per un attimo era apparso?

    20 ottobre 2007
  9. Sid

    D’ accordo, probabilmente è solo un incidente di percorso e sicuramente non avrà seguito… ma è possibile che ogni volta che possono sbagliare(lo dico da fresco elettore del PD) lo fanno…

    20 ottobre 2007
  10. Aerys

    Ma si, è un equivoco. Quando hanno fatto questa proposta di legge era agosto e tutti pensavano alle vacanze e agli yacth da tirare fuori dalla naftalina :P

    Se non è cosi, se per caso avviene quello che hanno scritto è molto semplice la questione.. è guerra.. :P

    20 ottobre 2007
  11. Scarsos

    il tuo modo inverso di presentare le cose ha il suo fascino!:)

    comunque questi politici ci abituano a stare sempre più attenti al loro operato… una buona abitudine che stanno facendo crescere e che alla lunga non gli farà certo bene!:)

    20 ottobre 2007
  12. Sonny&Me

    Nessun equivoco. Sono impazziti.

    20 ottobre 2007
  13. Lo psicologo

    Un decreto di legge preoccupante che nasce da presupposti del tutto infondati e arriva a conclusioni deliranti.

    Con tutti i problemi che abbiamo in Italia loro (i politici) vanno a pensare ad un modo per regolamentare internet che è una delle poche che funzionano veramente bene….

    Sarà perché finora la politica ne è rimasta fuori?

    Io quasi quasi penserei di sì, se mi è concesso.

    20 ottobre 2007
  14. Gaia

    Io ho paura…

    21 ottobre 2007
  15. Maria Grazia

    No ragazzi, non è un abbaglio. E’ solo l’ennesimo penoso autogol di questo governo nella cui compagine – magari – c’è qualcuno che preferirebbe che internet fosse maggiormente addomesticabile e lottizzabile, così come succede per i tradizionali media.

    Ma qui non si tratta “semplicemente” di blog. E tutto il mondo della formazione che fa?

    “Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso” (art.2, c.1).

    Comunque, tranquilli. “Non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico”.

    Se no Confindustria sai come si doveva arrabbiare…

    PS io comunque la petizione l’ho firmata ed ho invitato a farlo anche sul mio blog.

    21 ottobre 2007
  16. Maria Grazia

    No, ragazzi. Non ci sono equivoci. E’ semplicemente l’ennesimo autogol di un governo nella cui compagine, magari, c’è qualcuno che preferirebbe che la rete fosse lottizzabile come i media tradizionali.

    Il grosso problema, se fate caso alla definizione di prodotto editoriale, non è “solo” il bavaglio ai blog. E tutto il mondo della formazione, che fine fa?

    “Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso” (art.2, c. 1).

    Però… “Non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico”.

    Per fortuna! Se no Confindustria chissà come si arrabbiava!

    PS io comunque a petizione l’ho firmata e ho invitato a farlo anche sul blog.

    OT Stefano volevo segnalarti che il mio primo commento, dopo essere apparso un attimo, è scomparso anche a me.

    21 ottobre 2007
  17. Stefano Epifani

    @giuseppe
    è da luglio che ti rispondo.. controlla nello spam!

    21 ottobre 2007
  18. Stefano Epifani

    @capemaster
    in che senso?

    21 ottobre 2007
  19. Stefano Epifani

    @georgia
    i commenti sono tutti e due lì! :-)

    21 ottobre 2007
  20. georgia

    si è vero :-) ora ci sono, però prima non c’erano
    La tua macchina/server è un po’ fuori di testa, e poi non ha accettato la mia risposta *intelligente*.
    Va beh …le macchine fanno domande stupide e bisogna adeguarsi, un po’ come quando si fanno i concorsi ;-)
    geo

    21 ottobre 2007
  21. chicco

    Questo post me l’ero perso e ho rimediato solo ora. Stavolta però non ho imparato nulla di nuovo (cosa che invece mi capita spesso qui) perché le stesse cose le avevo scritte pure io; l’unica differenza è che tu parli di Cuba e Cina ed io invece ho scomodato la Romania degli anni ’80

    24 ottobre 2007

Your Comment