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	<title>Commenti a: Una considerazione su Wikipedia&#8230;</title>
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	<description>Internet, Web, Società. Note sconnesse su un mondo interconnesso</description>
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		<title>Di: Roberto Bernabò</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9428</link>
		<dc:creator>Roberto Bernabò</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:38:44 +0000</pubDate>
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		<description>Una volta, un venerdì sera, alle 23,30, ho provato a vedere cosa succedeva postando su Wikipedia una voce nuova non corretta.

L&#039;ho fatto scientemente e di proposito.

Sai cosa è accaduto?

Che la voce non corretta da me inserita è stata proposta per la cancellazione, secondo la procedura di Wikipedia che procede poi in una settimana, alle 23,43, cioè solo 13 minuti dopo.

Così tanto per dirne una.

Rob.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una volta, un venerdì sera, alle 23,30, ho provato a vedere cosa succedeva postando su Wikipedia una voce nuova non corretta.</p>
<p>L&#8217;ho fatto scientemente e di proposito.</p>
<p>Sai cosa è accaduto?</p>
<p>Che la voce non corretta da me inserita è stata proposta per la cancellazione, secondo la procedura di Wikipedia che procede poi in una settimana, alle 23,43, cioè solo 13 minuti dopo.</p>
<p>Così tanto per dirne una.</p>
<p>Rob.</p>
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		<title>Di: Andrea Bichiri</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9231</link>
		<dc:creator>Andrea Bichiri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 18:03:36 +0000</pubDate>
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		<description>Alla fine l&#039;enorme numero di persone che ci lavorano dedicando un minuto del loro tempo al progetto rappresentano una garanzia di correttezza. Certo su milioni di voci qualcuna può sfuggire ma l&#039;immediatezza del mezzo rispetto all&#039;enciclopedia tradizionale non ha eguali. Pensate al costo di ripubblicazione per un errore grave nell&#039;enciclopedia britannica...mentre su wikipedia il passaggio continuo di utenti implica una velocità di correzione incredibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine l&#8217;enorme numero di persone che ci lavorano dedicando un minuto del loro tempo al progetto rappresentano una garanzia di correttezza. Certo su milioni di voci qualcuna può sfuggire ma l&#8217;immediatezza del mezzo rispetto all&#8217;enciclopedia tradizionale non ha eguali. Pensate al costo di ripubblicazione per un errore grave nell&#8217;enciclopedia britannica&#8230;mentre su wikipedia il passaggio continuo di utenti implica una velocità di correzione incredibile.</p>
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		<title>Di: Hamlet</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9069</link>
		<dc:creator>Hamlet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 23:54:20 +0000</pubDate>
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		<description>ormai il dibattito sull&#039;autorevolezza di wikipedia è diventato troppo vago. Di quale wikipedia si parla? Di quella in lingua inglese (conoltre 3 milioni di voci, alcune fatte benissimo?) o di quella italiana (con voci molto superficiali)? Guardate (sulla wikipedia italiana) le voci sulle squadre di calcio e guardate le pagine su tiscali o su telecom italia: è facile trovare gente che scrive (gratis) sul calcio ed è difficile trovare gente che scrive (gratis e bene) su finanza e tlc...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ormai il dibattito sull&#8217;autorevolezza di wikipedia è diventato troppo vago. Di quale wikipedia si parla? Di quella in lingua inglese (conoltre 3 milioni di voci, alcune fatte benissimo?) o di quella italiana (con voci molto superficiali)? Guardate (sulla wikipedia italiana) le voci sulle squadre di calcio e guardate le pagine su tiscali o su telecom italia: è facile trovare gente che scrive (gratis) sul calcio ed è difficile trovare gente che scrive (gratis e bene) su finanza e tlc&#8230;</p>
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		<title>Di: Def</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9062</link>
		<dc:creator>Def</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 07:44:54 +0000</pubDate>
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		<description>Si può vedere in modo critico Wikipedia ma bisogna togliersi il cappello e abbassare il capo dinanzi ad una enciclopedia come l&#039;enciclopedia britannica...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si può vedere in modo critico Wikipedia ma bisogna togliersi il cappello e abbassare il capo dinanzi ad una enciclopedia come l&#8217;enciclopedia britannica&#8230;</p>
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		<title>Di: Folletto Malefico</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9045</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 09:58:06 +0000</pubDate>
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		<description>Si, appunto. Quel che dicevo. ;)

Il problema non è che le persone non abbiano consapevolezza dello strumento Wikipedia, è che non hanno consapevolezza di QUALUNQUE strumento! :)
Il mio commento riguarda il fatto che continuiamo a puntare il dito su Wikipedia, quando basterebbe guardare con cosa si confronta per capire che è probabilmente il miglior strumento ad oggi possibile come affidabilità: perché è verificata e verificabile in modo continuo.

Nella lettura di una tesi di laurea? Non è così facile. &quot;Accetto&quot; cosa vuol dire? Se io conosco l&#039;autore so quanto affidabili siano dal mio punto di vista (quindi, già una bella montagna di relativismo) allora so anche se è più o meno affidabile di Wikipedia. Se non lo conosco dovrei documentarmi, nel qual caso mi è MOLTO più facile verificare Wikipedia che l&#039;autore. ;)

Ma per dire: &quot;Why You Can’t Help Believing Everything You Read&quot; @ 
http://www.spring.org.uk/2009/09/why-you-cant-help-believing-everything-you-read.php
Anche da un punto di vista cognitivo siamo &quot;fregati&quot;, perché tendiamo a crederci. ;)
E non possiamo farci nulla, se non sviluppare un senso critico che si attivi sempre. :)

Però... smettiamola di puntare il dito a Wikipedia, dico io. Il problema è a monte, Wikipedia è solo uno dei tanti strumenti che ne soffre. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, appunto. Quel che dicevo. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il problema non è che le persone non abbiano consapevolezza dello strumento Wikipedia, è che non hanno consapevolezza di QUALUNQUE strumento! <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Il mio commento riguarda il fatto che continuiamo a puntare il dito su Wikipedia, quando basterebbe guardare con cosa si confronta per capire che è probabilmente il miglior strumento ad oggi possibile come affidabilità: perché è verificata e verificabile in modo continuo.</p>
<p>Nella lettura di una tesi di laurea? Non è così facile. &#8220;Accetto&#8221; cosa vuol dire? Se io conosco l&#8217;autore so quanto affidabili siano dal mio punto di vista (quindi, già una bella montagna di relativismo) allora so anche se è più o meno affidabile di Wikipedia. Se non lo conosco dovrei documentarmi, nel qual caso mi è MOLTO più facile verificare Wikipedia che l&#8217;autore. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ma per dire: &#8220;Why You Can’t Help Believing Everything You Read&#8221; @<br />
<a href="http://www.spring.org.uk/2009/09/why-you-cant-help-believing-everything-you-read.php" rel="nofollow">http://www.spring.org.uk/2009/09/why-you-cant-help-believing-everything-you-read.php</a><br />
Anche da un punto di vista cognitivo siamo &#8220;fregati&#8221;, perché tendiamo a crederci. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
E non possiamo farci nulla, se non sviluppare un senso critico che si attivi sempre. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Però&#8230; smettiamola di puntare il dito a Wikipedia, dico io. Il problema è a monte, Wikipedia è solo uno dei tanti strumenti che ne soffre. <img src='http://blog.stefanoepifani.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Stefano Epifani</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9044</link>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 09:33:41 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-9043&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Folletto Malefico&lt;/a&gt; 
Condivido tutto ciò che hai detto, ma ti chiedo: nella lettura di una tesi di laurea, accetti come fonti autori che conosci anche tu, che sono identificabili, che hanno pubblicato testi che hai letto E un riferimento a Wikipedia con la stessa disinvoltura?
E&#039; troppo semplice liquidare il problema affermando che nulla è leggibile in modo acritico. Questo lo so anche io. Certo, se qualcuno mi cita nella sua tesi di laurea Davide Casali, non mi importa un fico sul fatto che Davide Casali abbia detto ciò che ha detto su un libro stampato o su Wikipedia. Il punto, lo ripeto, non è se Wikipedia sia affidabile o meno ma se i suoi utenti abbiano consapevolezza dello strumento che usano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-9043" rel="nofollow">@Folletto Malefico</a><br />
Condivido tutto ciò che hai detto, ma ti chiedo: nella lettura di una tesi di laurea, accetti come fonti autori che conosci anche tu, che sono identificabili, che hanno pubblicato testi che hai letto E un riferimento a Wikipedia con la stessa disinvoltura?<br />
E&#8217; troppo semplice liquidare il problema affermando che nulla è leggibile in modo acritico. Questo lo so anche io. Certo, se qualcuno mi cita nella sua tesi di laurea Davide Casali, non mi importa un fico sul fatto che Davide Casali abbia detto ciò che ha detto su un libro stampato o su Wikipedia. Il punto, lo ripeto, non è se Wikipedia sia affidabile o meno ma se i suoi utenti abbiano consapevolezza dello strumento che usano.</p>
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		<title>Di: Folletto Malefico</title>
		<link>http://blog.stefanoepifani.it/considerazioni-sparse/una-considerazione-su-wikipedia/#comment-9043</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 08:47:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.stefanoepifani.it/?p=833#comment-9043</guid>
		<description>Io ho un altro punto di vista in merito da proporti. Che risponde alla domanda: &quot;Cosa c&#039;è di leggibile in modo acritico?&quot;

La risposta è semplice: NULLA.

Perché anche le enciclopedie &quot;classiche&quot; fanno i loro errori. Anche i libri di testo scolastici. Anche i saggi. Persino le fonti dirette di informazione sul campo.

Eppure, storicamente, queste sono fonti &quot;affidabili&quot; che praticamente tutti leggono in modo acritico. La gente legge il giornale la mattina, guarda il telegiornale durante il giorno, legge un libro, prende l&#039;enciclopedia per sapere &quot;qual è la verità&quot;. Peccato che non c&#039;è nessuno che possa confermarne la validità.

E&#039; corretto? Personalmente, non credo. Ma è sempre successo così. Anche sul livello interpersonale ci &quot;fidiamo&quot; di quello che ci dicono i nostri amici, ma dicono sempre sempre il vero? No. Molto semplicemente anche solo per un errore di comprensione, o per l&#039;effetto telefono senza fili (buffo dirlo al tempo dei cellulari eh?).

Il punto è che con Wikipedia, ma ESATTAMENTE COME PER QUALUNQUE ALTRA FONTE, vanno lette le informazioni in modo critico. E questo è quanto. Stigmatizzare Wikipedia per questo lo trovo parecchio ingenuo... e illusorio di una utopia irrealizzabile.

Ma il tutto risale sempre alla domanda iniziale: &quot;Cosa c&#039;è di leggibile in modo acritico?&quot; - Nulla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho un altro punto di vista in merito da proporti. Che risponde alla domanda: &#8220;Cosa c&#8217;è di leggibile in modo acritico?&#8221;</p>
<p>La risposta è semplice: NULLA.</p>
<p>Perché anche le enciclopedie &#8220;classiche&#8221; fanno i loro errori. Anche i libri di testo scolastici. Anche i saggi. Persino le fonti dirette di informazione sul campo.</p>
<p>Eppure, storicamente, queste sono fonti &#8220;affidabili&#8221; che praticamente tutti leggono in modo acritico. La gente legge il giornale la mattina, guarda il telegiornale durante il giorno, legge un libro, prende l&#8217;enciclopedia per sapere &#8220;qual è la verità&#8221;. Peccato che non c&#8217;è nessuno che possa confermarne la validità.</p>
<p>E&#8217; corretto? Personalmente, non credo. Ma è sempre successo così. Anche sul livello interpersonale ci &#8220;fidiamo&#8221; di quello che ci dicono i nostri amici, ma dicono sempre sempre il vero? No. Molto semplicemente anche solo per un errore di comprensione, o per l&#8217;effetto telefono senza fili (buffo dirlo al tempo dei cellulari eh?).</p>
<p>Il punto è che con Wikipedia, ma ESATTAMENTE COME PER QUALUNQUE ALTRA FONTE, vanno lette le informazioni in modo critico. E questo è quanto. Stigmatizzare Wikipedia per questo lo trovo parecchio ingenuo&#8230; e illusorio di una utopia irrealizzabile.</p>
<p>Ma il tutto risale sempre alla domanda iniziale: &#8220;Cosa c&#8217;è di leggibile in modo acritico?&#8221; &#8211; Nulla.</p>
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