Il potere di una preposizione. L’anno scorso avrei titolato un saluto “dal” MateraCamp. Quest’anno, causa matrimonio (NON mio), sono costretto a cambiare il titolo di questo post. Eppure non posso fare a meno di essere – con la testa e con il cuore – tra gli amici di Matera. Amici che vedo magari una sola volta l’anno, è vero, ma ai quali sono legato da interessi comuni e da una comune passione per quello che non posso che il “nostro” mondo. Un mondo fatto di relazioni fragili, ultimamente un po’ sovraffollato, ma che la malinconia che mi assale in questo momento rivela tutt’altro che virtuale. Un mondo che a Matera più che in qualsiasi altro posto ogni anno si materializza (o materalizza?) per un attimo, grazie all’impegno di Caterina, Clarita e tanti altri.
Un abbraccio a tutti, amici…
…tra il Barcamp di Matera e gli altri, consiste nel fatto che l’incontro materano – prima di tutto – è un’esperienza emozionale.
E’ un’esperienza che va al di là della qualità degli interventi, dei temi, della blogosfera, dei social network, di tutto ciò che sta intorno alle relazioni. E’ un’esperienza che le relazioni le crea, le salda, le valorizza.
E’ il prima e il dopo, è il mentre che non è il durante, è il come.
Altro – per ora – secondo me non c’è da dire…
Ricordate quando Robin girava per Barcamp armato di portatile a spalla e telecamera? Per la gioia del suo chiropratico, ora è sufficiente un Nokia N95 (o altro telefono compatibile) ed un componente software che si chiama Qik per realizzare dirette …direttamente dal telefonino, senza computer, cavi e compagnia cantante.
Lo ho provato ieri e – malgrado sia un’alpha version – sembra funzionare a dovere. Peraltro si collega anche con diversi Instant Messenger (tra i quali Twitter) per avvisare i propri contatti dell’avvio di una diretta…
Me lo porto a Matera, quindi – se doveste ricevere un twit di avviso – sappiate che ci sarà un live streaming in corso, magari dal “carcamp” con Antonio e Diego…
Domani si parte per Matera.
Si parte per partecipare alla seconda edizione di quello che secondo me è stato uno dei migliori Barcamp visti in Italia. Il compito di Clara, Alfredo, Caterina, Giovanni (grande assente) e gli altri è arduo. Ma non dubito che sapranno superarsi e superare ciò che di grande è già stato fatto l’anno scorso.
Non grazie all’organizzazione, non per merito della location, nemmeno grazie all’impegno profuso (che non è poco). Ma grazie al cuore. Al cuore che hanno messo e stanno mettendo in qualcosa che va ben al di là di una giornata di incontro tra blogger.
Cuore, ensusiasmo, passione. E’ di questo, ancor prima di metter piede a Matera, che vi ringrazio.