A scuola di blog: Blogger in cattedra

A scuola di blog: Blogger in cattedra

studenti.jpgChe succede quando l’Università e la Blogosfera si incontrano? Succede che i blogger salgono in cattedra. Lo fanno per spiegare agli studenti cosa è, come si fa e come si gestisce un blog.

È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di BlogLab, una nuova iniziativa che si propone di realizzare un laboratorio ove gli studenti universitari possano “sperimentarsi” in qualità di blogger, vivendo in prima persona i paradigmi di quell’universo sempre più complesso e strutturato che è la blogosfera.

Per questo motivo assieme ad alcuni amici che vivono come me le dinamiche universitarie, Antonio Sofi e Tony Siino, ed altri che in queste dinamiche verranno catapultati a breve a causa del loro entusiasmo e della loro buona volontà (Luca Conti, Lele Dainesi, Diego Bianchi), abbiamo deciso di partire in quest’avventura.

L’obiettivo? Quello di assistere un manipolo di studenti universitari nelle diverse fasi di progettazione, realizzazione e soprattutto gestione e promozione di un blog.

I motivi? Diversi e numerosi. La voglia di sperimentare nuove modalità di insegnamento; la consapevolezza di come il modo migliore per far comprendere la blogosfera sia quello di farla vivere nella pratica; la voglia di divertirsi e crescere assieme ad un gruppo di amici con i quali provare qualcosa di nuovo. E poi, penso, ognuno di noi avrà le sue motivazioni personali che arricchiranno quest’avventura.

Le modalità? Un laboratorio universitario che sarà gestito con modalità variabili di Università in Università (nella mia ad esempio è inquadrato come attività didattica integrativa per gli studenti delle lauree specialistiche, nel caso di Antonio farà parte integrante del corso di studi, e così via).

Gli attori? Naturalmente gli studenti, noi docenti, i blogger che vorranno aiutarci in questa nuova ed entusiasmante avventura, le aziende. Aziende vicine alla blogosfera e che – credendo nell’iniziativa – metteranno a disposizione la loro competenza ed il loro know-how con degli stage qualificati che verranno offerti ai primi classificati (perchè ovviamente ci sarà una classifica. D’altro canto, si può vivere senza?).

Naturalmente quest’iniziativa non può che essere “orientata” al Web2.0. Come dire che sarà in perenne fase di beta. Ciò significa che suggerimenti, critiche, consigli e offerte di supporto sono naturalmente i benvenuti!

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41 Comments
  • Pier Luca Santoro
    Rispondi
    Posted at 7:06, 6 marzo 2007

    Caro Stefano,
    Si parla [ed abbiamo parlato] di blog roi, blog adv, corporate blog….etc.
    In ultima analisi, ancora una volta si tratta di mezzi che possono essere approcciati e la cui efficacia può essere misurata attraverso processi classicamente di trial e repeat. Sperimentarne direttamente modalità e logiche è sicuramente il metodo [anche dal punto di vista formativo] migliore. Complimenti.
    Un abbraccio.
    Pier Luca Santoro

  • terronista
    Rispondi
    Posted at 9:24, 6 marzo 2007

    Non è che per caso avete intenzione di tenere un laboratorio presso l’università di Catania, magari presso il corso di laurea in scienze della comunicazione? 😀

    Io sarei pronto a partecipare 😉

  • Napolux
    Rispondi
    Posted at 10:00, 6 marzo 2007

    Che figo. Come posso dare una mano?

  • Davide Salerno
    Rispondi
    Posted at 10:18, 6 marzo 2007

    Se avete bisogno di un assistente/esercitatore/docente clandestino non c’è che da fare un fischio…

  • theo
    Rispondi
    Posted at 11:07, 6 marzo 2007

    Si si, anche io voglio insegnare all’università! 🙂

  • Maurizio Goetz
    Rispondi
    Posted at 11:56, 6 marzo 2007

    Come l’informazione sta cambiando dal basso, come è sotto gli occhi di tutti, anche la didattica in Università sta cambiando dal basso, da parte di docenti come te che sono anche professionisti e che cercano di unire teoria e la pratica, ma che soprattutto non hanno problemi a coinvolgere altre persone ad aprirsi e a cedere quel maledetto “controllo”. Oggi che la conoscenza è pervasiva e non è più detenuta da pochi, le università migliori sono quelle che hanno capito la necessità di aprirsi. Quelle ancora chiuse, non si stanno rendendo conto che stanno inesorabilmente perdendo prestigio e continuano a vivere dei fasti passati. Stefano non sei solo un amico ma un modello che anche altri docenti dovrebbero seguire.

  • Mario
    Rispondi
    Posted at 20:35, 6 marzo 2007

    Ciao Stefano,

    bella iniziativa!

    Sei proprio un Prof. 2.0 versione Beta.

    A mio parere, sarebbe molto interessante un’iniziativa interdisciplinare che coinvolgesse più facoltà e non solo Scienze della Comunicazione.

    Un esperimento tra studenti di formazione completamente diversa sarebbe una vera innovazione.
    Pensaci.

    Mario

  • MarketingPark
    Rispondi
    Posted at 10:33, 7 marzo 2007

    Mi associo all’auspicio di Mario (“sarebbe molto interessante un’iniziativa interdisciplinare che coinvolgesse più facoltà e non solo Scienze della Comunicazione”).
    Il blog è uno strumento di comunicazione che i comunicatori di domani non possono ignorare ma anche altre professionalità in formazione – che un giorno opereranno a vario titolo nelle aziende – devono conoscerne potenzialità e rischi.
    Comunque complimenti per la pionieristica iniziativa!

  • Tommaso
    Rispondi
    Posted at 13:34, 7 marzo 2007

    Non posso che non unirmi agli apprezzamenti per questo tipo di iniziative.

    Se (finalmente!) qualcosa sta cambiando anche dentro le istituzioni meno dinamiche come le università è segno che stiamo recuperando terreno nei confronti degli altri paese per quanto riguarda internet ed alfabetizzazione informatica.
    Ti invidio non poco Stefano perché penso che un laboratorio di questo tipo sia davvero stimolante, sia per un docente “al passo” come te, sia per uno studente.

    D’altronde l’attività di formazione – o evangelizzazione – è una cosa che riguarda anche me, come penso tantissimi altri blogger “comuni”.

    Però portare questi argomenti nelle aule di una facoltà è davvero interessante..

    Un ultimo consiglio (se posso): ricorda che la maggior parte delle volte s’impara quando si fa da soli, personalmente l’orario che considero più produttivo per scrivere e lavorare su Internet è quello che va dalle 3 alle 6 di notte, quando, dopo aver rinunciato alle poche ore di sonne che ti sono concesse, riesci a risolvere il problema o il punto che ti tormentava, magari in perfetta serendipità..

    Toglere questo privilegio agli studenti, volendo spiegare tutto, secondo me è un delitto da punire con il carcere..

    =)

  • Antonio LdF
    Rispondi
    Posted at 13:37, 7 marzo 2007

    Come ti ho anticipato via mail credo che questo progetto sia parecchio ambizioso, concreto e decisamente calato nella realtà della comunicazione 2.0.

    Sono sicuro che tutti gli studenti saranno entusiasti e che tutto ciò potrebbe servire pure a rimpolpare le fila dei blogger.

    Non parliamo di giovani z-list per favore che non è carino.
    Al proposito non ho scritto nulla perché non ho avuto tempo e perché vorrei evitare di incazzarmi e infervorarmi per cose che non hanno alcun tornaconto contenutistico; tantomeno umano.

    Come ti scrivevo sempre via mail, io il Blog l’ho già utilizzato all’università durante un corso di Pubblcità che, a dire la verità, è stato il punto di partenza attraverso cui sono arrivato qui.

    Non è mia abitudine fare una “comunicazione” tanto spinta (del tipo “Eh si bravo! Ora guarda me! Guardami Guardami!!”), ma forse potrei esservi utile (altra pubblicità occulta di FbP), visto che qualcosina me la ricordo!

    Dopotutto ci ho fatto un capitolo della tesi su quel Blog!
    EccoEcco la pagina iniziale in cui si spiegava un po’quali erano gli obiettivi (espliciti..impliciti erano un tantinello in più..).

    Ci sentiamo carissimo!

  • Posted at 17:14, 7 marzo 2007

    Ecco da dove derivavano quei “misunderstanding” (sei un prof universitario ed io odio i prof universitari ;))
    scherzi a parte quoto in todo Maurizio, ti faccio i miei complimenti ed un “in bocca al lupo” per l’ iniziativa…

  • catepol
    Rispondi
    Posted at 22:44, 7 marzo 2007

    uh eccomi…io ho già insegnato all’università un paio di volte…mica posso esserti utile in questa bella iniziativa? nel gruppo una donzella ci vuole 😉

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:17, 8 marzo 2007

    @Pier Luca
    In effetti l’intento è proprio questo! penso che solo sperimentando si possano capire davvero le cose…
    un saluto!

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:18, 8 marzo 2007

    @Terronista
    Catania? bhè… se troviamo un docente volenteroso (o matto) non vedo perchè non coinvolgerlo! 😉

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:18, 8 marzo 2007

    @Napolux
    se hai voglia di dare una mano, ti accontentiamo subito!!! 🙂

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:18, 8 marzo 2007

    @Davide
    arruolato!!

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:19, 8 marzo 2007

    @theo
    vedi sopra! 🙂

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:19, 8 marzo 2007

    @Maurizio
    così arrossisco! 😉

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:20, 8 marzo 2007

    @Mario
    in realtà l’esperimento è già multidisciplinare! Io (e Toni) siamo di SdC, ma antonio è di Scienze Politiche!

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:21, 8 marzo 2007

    @Titti
    come scrivevo a Mario, siamo già più facoltà, ed apertissimi ad aggiungerne altre ancora!

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:22, 8 marzo 2007

    @Tommaso
    non sempre l’insegnare passa dallo spiegare, l’importante è far capire… il come… è un’altra storia! 🙂
    Sono d’accordo con te!

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:22, 8 marzo 2007

    @Antonio
    …ti recluto? 😉

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 7:23, 8 marzo 2007

    @Sid
    e che posso farci Sid… nessuno è perfetto! 😉

  • catepol
    Rispondi
    Posted at 8:13, 8 marzo 2007

    e a me non rispondi?

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 8:16, 8 marzo 2007

    @catepol
    stavo giusto facendolo con un messaggio molto breve: arruolata! 🙂

  • Antonio LdF
    Rispondi
    Posted at 10:37, 8 marzo 2007

    Aou!

    Io a Catania conosco parecchie persone che potrebbero essere interessate sia nella Facoltà (la mia) di Lettere e Filosofia, che a quella di Lingue.

    Dammi solo un si e un numero di telefono (magari per mail..) che scrivo direttamente ai professori e ai rappresentanti degli studenti!

    😉

  • catepol
    Rispondi
    Posted at 14:07, 8 marzo 2007

    ottimo attendo direttive allora 🙂

  • lilith
    Rispondi
    Posted at 12:18, 9 marzo 2007

    è possibile solo per gli studenti di comunicazione d’impresa iscriversi o anche per quelli di editoria?

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 13:55, 9 marzo 2007

    @lilith
    certo!

  • Morgan
    Rispondi
    Posted at 23:11, 9 marzo 2007

    STRITOLATO IN UN CASSONETTO KILLER! Andate sul mio blog e aiutatemi a firmare la petizione contro la Caritas!
    Grazie e scusami il disturbo.
    http://www.acmedelpensiero.blogspot.com/

  • Stefano Epifani
    Rispondi
    Posted at 23:14, 9 marzo 2007

    @Morgan
    si, ma che c’entra con il nostro discorso?

  • Javon
    Rispondi
    Posted at 2:46, 9 maggio 2007

    http://8325bada71873312c0233293adb3ec0f-t.paqhjy.info 8325bada71873312c0233293adb3ec0f [url]http://8325bada71873312c0233293adb3ec0f-b1.paqhjy.info[/url] [url=http://8325bada71873312c0233293adb3ec0f-b2.paqhjy.info]8325bada71873312c0233293adb3ec0f[/url] [u]http://8325bada71873312c0233293adb3ec0f-b3.paqhjy.info[/u] 7fa65cee1f761effece035829656330a

  • Stephon
    Rispondi
    Posted at 22:55, 20 maggio 2007

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  • Alessandro
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    Posted at 3:44, 24 maggio 2007

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  • Marques
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  • scuola
    Rispondi
    Posted at 23:03, 15 novembre 2007

    Ma alla fine è stato poi fatto questo corso di blogger?
    ciao

  • Valerio.nenci@alice.it
    Rispondi
    Posted at 20:57, 29 gennaio 2008

    scusa stefano, devo mettere un link sul mio blog che porta ad un download, ma non so come si fa. Lo sai?
    Visto che se clicchi su un link di download appare “salvare o aprire il file?”.
    Eh, io quello devo mettere! Forse mi puoi dire il codice html di un archivio winrar, così lo posso incollare su un post del mio blog. Bello il tuo blog!

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