Giornalisti o giornalai?

Giornalisti o giornalai?

Attraverso questo post del blog di Davide vengo a sapere del fatto che sul Corriere della Sera (non sto parlando dell’Eco di Paperopoli, quindi) un “Giornalista”, Guido Olimpio, ha scritto un pezzo dove si parla del terrorismo su Second Life. Il pezzo è “ispirato” (diciamo così) ad un articolo pubblicato su The Australian (alcuni mesi fa!), come documenta Davide, del quale non posso che condividere le considerazioni – compreso il titolo del Post. Ma alle sue considerazioni ne vorrei aggiungere qualcuna:

  • non posso non pensare alle recenti esternazioni dell’orbo Del Boca sulla differenza tra i giornali ed i blog. Caro Sig. Del Boca, guardi al pezzo del “giornalista” Guido Olimpio, e guardi al pezzo di Davide Casali: quale è più corretto? quale è più onesto? quale è scritto per fare sensazionalismo? quale per fare informazione?
  • mi chiedo in che mani siamo, visto che il “Giornalista” Guido Olimpio è considerato dalla Jamestown Foundation un “TERRORISM ANALYST“. Se queste sono le analisi, non riesco proprio ad immaginare le sintesi…
  • lo so, sono un ingenuo, ma non riesco a non irritarmi quando i “giornalisti” usano cose delle quali fondamentalmente non capiscono nulla per fare notizia, aumentando l’ignoranza collettiva su tematiche che invece richiederebbero maggiore attenzione;
  • non oso immaginare il monte di idiozie che vengono pubblicate su argomenti dei quali non capisco molto. Voglio dire: non trovo articolo che parla di tecnologia, comunicazione, marketing e quant’altro pubblicato su di una testata generalista che non sia pieno di errori o – nella migliore delle ipotesi – di inesattezze. Considerato che di diritto, medicina, fisica nucleare, architettura e via dicendo non ne capisco quasi nulla, quante sono le boiate che passo per buone e che salterebbero all’occhio di un medico, di un fisico, di un avvocato, di un architetto e via dicendo?

Credo che ai nostri “giornalisti” non sia chiara la differenza tra i Giornalisti (che dovrebbero essere quelli che fanno informazione) e giornalai (che sono quelli che vengono i giornali), con tutto il rispetto per questi ultimi…

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3 Comments
  • Claudio Iacovelli
    Rispondi
    Posted at 6:45, 4 agosto 2007

    Comprendo lo smarrimento, chi acquista un quotidiano può desiderare la consultazione di una fonte autorevole e attendibile, con contenuti propri e rapporti informativi a completamento di una notizia. Comprando un giornale, oppure un magazine, si cerca di acquistare un documento aggiornato, completo, serio: in alcuni casi chi acquista uno, o più quotidiani, vorrebbe anche un arricchimento di opinioni, di interpretazioni, non limitarsi alla sola cronaca.

    Purtroppo negli ultimi anni la mia impressione é che i giornali si siano svuotati di contenuti prodotti autonomamente, per “rincorrere” le note emanate dalle agenzie di stampa, talvolta per cercare nella rete “notizie” più o meno curiose e/o verosimili.

    Quando si sente parlare di giornalismo, e vengono nominati professionisti del passato, sembra quasi che aleggi un’aria carica di rammarico in quanto il settore dell’informazione attuale viene dai più considerato ovvio, o peggio, asservito o comunque strumentale agli interessi del mondo della finanza, della politica, dell’imprenditoria che abilmente li frequenta sempre di più.

    Quando si parla di giornalismo, io tendo ad immaginare l’inchiesta condotta per “amore della verità”: sogno che il giornalista agisca un pò come un detective, cercando con tenacia e coraggio le informazioni utili ad interpretare un fatto. Probabilmente si tratta di uno sviluppo del giornalismo non più odierno, perchè quell’analisi documentata, accurata, sembra collidere con i tempi del reporting dell’internet age.

    Però, se veramente siamo entrati nell’età dell’informazione, e ci apprestiamo a scoprire quella della conoscenza, non dovrebbero venir meno le tecniche di ricerca storica e di analisi comparata delle fonti, in modo da poter sviluppare articoli non solo di sintesi, ma di arricchimento documentario.

  • Giuseppe Vultaggio
    Rispondi
    Posted at 17:24, 4 agosto 2007

    parole sante…parole sante!

  • Nicola Mattina
    Rispondi
    Posted at 13:50, 6 agosto 2007

    Anche oggi il Corsera propone un pregiato pezzo sul terrorismo in Second Life con tanto di foto di Ben Laden il che potrebbe far pensare che gli americani non lo trovano perché lo cercano proprio nel posto sbagliato 😉

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